Marcatura CE Prodotti da Costruzione e Regolamento 305/2011. I Passaggi chiave

Abbiamo dedicato qualche tempo fa un breve articolo al nuovo regolamento 305/2011, che ha mandato in pensione la direttiva 89/106/CE sui prodotti da costruzione (leggi anche Prodotti da costruzione. La direttiva 89/106/CE va in pensione, è arrivato il tempo del regolamento 305/2011). Riprendiamo in questo approfondimento il tema, riportando alcune delle considerazioni che hanno portato il Parlamento europeo e il Consiglio dell’Unione europea ad adottare il nuovo regolamento , evidenziandone i riferimenti e gli obiettivi anche a lungo termine. I contenuti sono stati tratti dall’ultimo notiziario dell’AIPPEG (Associazione Italiana Produttori Pannelli ed Elementi Grecati).

La presenza di numerose forme verbali al condizionale denota gli obiettivi dell’Unione e la volontà di adempiere con il Regolamento ai temi segnalati.
1. Secondo le norme vigenti negli Stati membri, le opere di costruzione sono concepite e realizzate in modo da non mettere a repentaglio la sicurezza delle persone, degli animali domestici o dei beni e da non danneggiare l’ambiente.

6. La direttiva 89/106/CEE del Consiglio del 21 dicembre 1988, relativa al ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri concernenti i prodotti da costruzione, mirava ad eliminare gli ostacoli tecnici agli scambi nel campo dei prodotti da costruzione per migliorarne la libera circolazione in seno al mercato interno.

7. Al fine di realizzare tale obiettivo, la direttiva 89/106/CEE prevedeva la definizione di norme armonizzate per i prodotti da costruzione e il rilascio di benestare tecnici europei.

8. Per semplificare e chiarire la normativa vigente e migliorare la trasparenza e l’efficacia dei provvedimenti in atto, è opportuno sostituire la direttiva 89/106/CEE.

13. Qualora opportuno, si dovrebbe incoraggiare l’uso, nelle norme armonizzate, di classi di prestazione in relazione alle caratteristiche essenziali dei prodotti da costruzione, onde tener conto, per determinate opere, della diversità dei requisiti di base delle opere di costruzione, nonché delle differenti caratteristiche climatiche, geologiche e geografiche e d’altro tipo degli Stati membri. Qualora la Commissione non abbia ancora stabilito tali classi, gli organismi europei di formazione dovrebbero essere abilitati a fissarle sulla base di un mandato modificato.

14. Nel caso in cui l’uso previsto richieda livelli di soglia relativamente ad una qualunque caratteristica essenziale che i prodotti da costruzione devono soddisfare negli Stati membri, tali livelli dovrebbero essere stabiliti nelle specifiche tecniche armonizzate.

17. I livelli di soglia possono essere di natura tecnica o regolamentare ed essere applicabili ad un’unica caratteristica o ad una serie di caratteristiche.

20. Per permettere ad un fabbricante di un prodotto da costruzione di elaborare una dichiarazione di prestazione di un prodotto da costruzione che non rientra o non rientra interamente nell’ambito di applicazione di una norma armonizzata, è necessario introdurre una valutazione tecnica europea.

21. I fabbricanti di prodotti da costruzione dovrebbero poter chiedere la formulazione di valutazioni tecniche europee per i loro prodotti in base agli orientamenti per il benestare tecnico europeo di cui alla direttiva 89/106/CEE. …

22. È opportuno che la redazione di progetti di documenti per la valutazione europea ed il rilascio delle valutazioni tecniche europee siano affidati a organismi di valutazione tecnica (in prosieguo “TAB”) designati dagli Stati membri. Affinché i TAB abbiano le necessarie competenze per svolgere tali compiti, è opportuno che i requisiti della loro designazione siano fissati a livello di Unione.

24. Salvo nei casi stabiliti nel presente regolamento, l’immissione sul mercato di un prodotto da costruzione che rientra nell’ambito di applicazione di una norma armonizzata o per il quale è stata rilasciata una valutazione tecnica europea dovrebbe essere accompagnata da una dichiarazione di prestazione in relazione alle caratteristiche essenziali del prodotto da costruzione conformemente alle pertinenti specifiche tecniche armonizzate.

32. La Marcatura CE dovrebbe essere apposta a tutti i prodotti da costruzione per i quali il fabbricante abbia redatto una dichiarazione di prestazione conformemente al presente regolamento. Se non è stata redatta una dichiarazione di prestazione, la Marcatura CE non dovrebbe essere apposta.

34. Per evitare inutili prove sui prodotti da costruzione la cui prestazione sia stata già sufficientemente dimostrata da prove che abbiano fornito risultati stabili o da altri dati esistenti, il fabbricante dovrebbe essere autorizzato a dichiarare, alle condizioni stabilite nelle specifiche tecniche armonizzate o in una decisione della Commissione, un certo livello o una certa classe di prestazione senza prove o senza prove ulteriori.

35. Per evitare di ripetere prove già effettuate, il fabbricante di un prodotto da costruzione dovrebbe poter usare i risultati di prove ottenuti da terzi.

53. Poiché è necessario un periodo di tempo per garantire che sia in atto il quadro generale per il corretto funzionamento del presente regolamento, è opportuno rinviarne l’applicazione, escluse le disposizioni concernenti la designazione dei TAB, delle autorità notificanti e degli organismi notificati, nonché l’istituzione di un’organizzazione dei TAB e del comitato permanente per le costruzioni.

55. Il requisito di base delle opere di costruzione relativo all’uso sostenibile delle risorse naturali dovrebbe in particolare tener conto della possibilità di riciclo delle opere di costruzione, dei loro materiali e delle loro parti dopo la demolizione, della durabilità delle opere di costruzione e dell’uso di materie prime e secondarie ecologicamente compatibili nelle opere di costruzione.

56. Ai fini della valutazione dell’uso sostenibile delle risorse e dell’impatto delle opere di costruzione sull’ambiente si dovrebbe fare uso delle dichiarazioni ambientali di prodotto, ove disponibili.

Articolo 8 – Principi generali e uso della Marcatura CE
2. La Marcatura CE è apposta solo sui prodotti da costruzione per i quali il fabbricante ha redatto una dichiarazione di prestazione conformemente agli articoli 4 e 6. Se la dichiarazione di prestazione non è stata redatta dal fabbricante conformemente agli articoli 4 e 6, la Marcatura CE non viene apposta.

Apponendo o facendo apporre la Marcatura CE, i fabbricanti dichiarano di assumersi la responsabilità della conformità del prodotto da costruzione alla dichiarazione di prestazione e della conformità a tutti i requisiti applicabili stabiliti nel presente regolamento e nella pertinente normativa di armonizzazione dell’Unione che prevedono la suddetta apposizione.
Le regole relative all’apposizione della Marcatura CE previste nella pertinente normativa di armonizzazione dell’Unione si applicano fatte salve le disposizioni del presente paragrafo.

3.la Marcatura CE è l’unica marcatura che attesta la conformità del prodotto da costruzione alla prestazione dichiarata in relazione alle caratteristiche essenziali

Articolo 9 – Regole e condizioni per l’apposizione della Marcatura CE
1. La Marcatura CE è apposta in modo visibile, leggibile e indelebile sul prodotto da costruzione o su un’etichetta ad esso applicata. Se ciò fosse impossibile o ingiustificato a causa della natura del prodotto, essa è apposta sull’imballaggio o sui documenti di accompagnamento.

2. La Marcatura CE è seguita dalle ultime due cifre dell’anno in cui è stata apposta per la prima volta, dal nome e dall’indirizzo della sede legale del fabbricante o dal marchio di identificazione che consente, in modo semplice e non ambiguo, l’identificazione del nome e dell’indirizzo del fabbricante, dal codice di identificazione del prodotto-tipo, dal numero di riferimento della dichiarazione di prestazione, dal livello o classe della prestazione dichiarata, dal riferimento alla specifica tecnica armonizzata applicata, dal numero di identificazione dell’organismo notificato, se del caso, e dall’uso previsto di cui alla specifica tecnica armonizzata applicata.

Articolo 27 – Livelli o classi di prestazione
2. Se la Commissione ha stabilito classi di prestazione in relazione alle caratteristiche essenziali dei prodotti da costruzione, gli organismi europei di normazione usano tali classi nelle norme armonizzate. L’organizzazione dei TAB usa tali classi nei documenti per la valutazione europea, se del caso.

7. Nel determinare livelli di soglia, o classi di prestazione, gli organismi europei di normazione e l’organizzazione dei TAB rispettano le esigenze di regolamentazione degli Stati membri.

Articolo 28 – Valutazione e verifica della costanza della prestazione
1. La valutazione e la verifica della costanza della prestazione dei prodotti da costruzione in relazione alle loro caratteristiche essenziali sono effettuate conformemente a uno dei sistemi di cui all’allegato V.

2. … la Commissione stabilisce … quale sistema o quali sistemi siano applicabili a un dato prodotto da costruzione o a una data famiglia di prodotti da costruzione o a una data caratteristica essenziale … La Commissione sceglie il sistema o i sistemi meno onerosi compatibili con il rispetto di tutti i requisiti di base delle opere di costruzione.

3. Il sistema o i sistemi così individuati sono indicati nei mandati relativi a norme armonizzate e nelle specifiche tecniche armonizzate.

Articolo 60 – Atti delegati
Per conseguire gli obiettivi del presente regolamento, in particolare per eliminare e evitare restrizioni alla messa a disposizione sul mercato di prodotti da costruzione, le seguenti materie sono delegate alla Commissione
a) la determinazione, se del caso, delle caratteristiche essenziali o dei livelli di soglia nell’ambito di specifiche famiglie di prodotti da costruzione, …
c) la modifica del periodo durante il quale il fabbricante conserva la documentazione tecnica e la dichiarazione di prestazione dopo che il prodotto da costruzione è stato immesso sul mercato, …
f) la determinazione e l’adeguamento delle classi di prestazione in seguito ai progressi tecnici conformemente all’articolo 27, paragrafo 1.
g) le condizioni in base alle quali si ritiene che un prodotto da costruzione soddisfi un determinato livello o classe di prestazione senza prove o senza ulteriori prove ai sensi dell’articolo 27, paragrafo 5, purché il rispetto dei requisiti di base delle opere di costruzione non sia compromesso.
h) l’adeguamento, la determinazione e la revisione dei sistemi di valutazione e verifica della costanza della prestazione ai sensi dell’articolo 28 … in funzione: dell’importanza del ruolo.rivestito dal prodotto o di tali caratteristiche essenziali rispetto ai requisiti di base delle opere di costruzione; della natura del prodotto; dell’effetto della variabilità delle caratteristiche essenziali del prodotto da costruzione durante il ciclo di vita atteso del prodotto; dei possibili difetti di fabbricazione del prodotto.

Fonte AIPPEG (tratto dalla Rassegna AIPPEG Anno XX – N. 5 – 6 del 30 giugno 2011)


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