Linee guida per la riduzione della vulnerabilità

Durante un terremoto ciò che provoca vittime è principalmente il crollo degli edifici o di parte di essi; ma anche il danneggiamento degli elementi non strutturali può costituire una grave minaccia per l’incolumità delle persone oltre a determinare l’ostruzione delle vie di fuga.

Il danno provocato dal sisma sugli elementi non strutturali, ossia che non fanno parte dell’organismo strutturale vero e proprio dell’edificio, ha importanza ai fini di una più generale descrizione degli effetti e, naturalmente, per stime di carattere economico. Non è certamente trascurabile la rilevanza che può assumere il danneggiamento di questi elementi ai fini del giudizio di agibilità.

Su questo tema, il Dipartimento della Protezione civile ha redatto le Linee guida per la riduzione della vulnerabilità di elementi non strutturali, arredi e impianti, che forniscono indicazioni e dettagli progettuali per la riduzione della vulnerabilità sismica di elementi non strutturali, quali controsoffitti, cornicioni, parapetti, comignoli, tramezzi in cartongesso, armadi e scaffalature, tegole ed altro.
Il documento di 70 pagine pesa circa 7 Mb. Per scaricare il file delle Linee guida per la riduzione della vulnerabilità di elementi non strutturali, arredi e impianti premere il Tasto Destro del mouse e selezionare l’opzione “Salva con Nome”.


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