Isolamento acustico: il sughero

La funzione dei prodotti per l’isolamento acustico è quella di impedire il propagarsi dell’energia sonora attraverso una struttura. Questo tipo di isolamento si realizza con l’utilizzo di barriere o materiali di massa in cui la caratteristica fondamentale è il peso specifico.

In base alla provenienza, i materiali per l’isolamento acustico sono classificati in naturali, artificiali e sintetici. Sono naturali quando vengono utilizzati così come si trovano in natura; si dicono artificiali se sono ricavati attraverso la lavorazione di sostanze naturali; se non esistono in natura, ma vengono prodotti per sintesi su scala industriale, si parla di materiali sintetici. I
n base all’utilizzo poi si differenziano in: portanti, leganti e accessori. Sono portanti quando costituiscono l’intelaiatura di una struttura e hanno dunque funzione statica (pietra, legno, laterizi). Sono detti leganti quando hanno la funzione di tenere unite nel tempo le diverse parti di una costruzione (gesso, calce e cemento). Si dicono accessori quando vengono usati per scopi funzionali o estetici di varia natura (per esempio isolare, decorare).

Il sughero, appartenente a quest’ultima categoria, è un tessuto secondario costituito dall’insieme di cellule morte che la quercia (Quercus Suber) produce naturalmente dal tronco. Queste cellule, unendosi l’una all’altra, creano un composto leggero, compatto e, nel contempo, resistentissimo alle intemperie e immarcescibile, che conferisce alla corteccia quelle caratteristiche di impermeabilità ai liquidi e ai gas che fanno di questo prodotto il materiale ideale per numerose applicazioni industriali.
Oltre ai famosi tappi, con il sughero si ottengono degli isolanti termoacustici perfetti, galleggianti, guarnizioni, rivestimenti e tappezzerie pregiate e valide alternative a mattonelle, marmi e legno. Il sughero aggregato in pannelli non deve essere legato utilizzando colle sintetiche: l’uso di leganti chimici o artificiali comporta l’emissione di sostanze dannose per la salute, uno per tutti la formaldeide, e compromette le stesse proprietà del sughero.

Vediamo in dettaglio quali sono i vantaggi di questo materiale nel suo impiego nel campo dell’isolamento acustico e bioclimatico.
– È un buon isolante termico: con spessori adeguati, aiuta a mantenere costante la temperatura delle superfici isolate.
– È elettricamente isolante.
– È atossico e biologicamente puro.
– È inalterabile: non si deforma e non si decompone.
– È impermeabile e al tempo stesso non igroscopico e traspirante: evita così la formazione di condensa sulla sua superficie, ed è quindi impermeabile all’acqua e permeabile al vapore.
– È compatibile con gli altri materiali ed elementi da costruzione con cui viene a contatto.
– Ha una bassa velocità di combustione, pur non subendo alcun trattamento che lo renda ignifugo.
– È acusticamente eccellente: la sua bassa rigidezza ed il suo peso specifico (presenta una “massa specifica” pari a 60-300 kg/mc) ne fanno uno degli isolanti più completo in merito all’isolamento e al dissipamento dell’energia sonora.

Si possono definire “isolanti acustici”, quei materiali caratterizzati dalla proprietà di non entrare in vibrazione sotto l’effetto delle onde sonore (non divenendo a loro volta, sorgenti sonore). Il fatto che le singole celle contenenti aria siano chiuse e non comunicanti tra loro, rende il sughero un ottimo isolante acustico. Infatti, poiché il suono si propaga nell’aria, se questa non circola tra le celle ma rimane isolata all’interno di ciascuna di esse, si ottiene una dissipazione immediata dell’energia sonora. La costituzione porosa del sughero fa sì che quando l’onda sonora ne colpisce la superficie, l’aria contenuta nei piccoli canali interni viene ad essere animata da un rapido moto oscillatorio: per effetto della dissipazione viscosa, buona parte dell’energia acustica è così trasformata in calore e trattenuta nel materiale.  Queste caratteristiche determinano così un’azione smorzante del suono, per un vero e proprio comfort ambientale.
Gli impieghi in edilizia sono svariati, soprattutto come isolante termico e acustico, nelle sue varie forme commerciali. Lo si può trovare infatti in pannelli pressati di vari spessori, sagomati con vari disegni, a seconda degli usi a cui sono destinati, o sciolto in granuli da stendere o aggiungere agli impasti di calcestruzzo.

Articolo dell’Ing. Anna Maria Fabbri


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