Inverter fotovoltaici: a rischio la leadership europea

Dopo i produttori europei di moduli fotovoltaici, anche i produttori continentali di inverter subiranno prevedibilmente sempre più la pressione della concorrenza asiatica. Attualmente in Europa si fabbrica ancora oltre il 60 per cento degli inverter venduti a livello mondiale, ma questa leadership è minacciata dai costi eccessivi per i materiali, come evidenzia un’analisi condotta dalla rivista Photon – Il mensile del fotovoltaico. Il leader mondiale SMA Solar Technology AG, ad esempio, spende per i componenti dei suoi apparecchi all’incirca il doppio di Dasstech Co. Ltd., produttore coreano ignoto ai più. A minacciare in particolare l’industria europea è il fatto che i coreani per produrre a basso costo non copiano concetti già esistenti, ma al contrario investono molto nel lavoro di sviluppo, come riferisce Photon nella sua edizione di settembre.

Gli esperti del Laboratorio Photon hanno rilevato i prezzi di acquisto di tutti i 338 componenti di un inverter «Soleaf DSP-123KH» di Dasstech, prendendo come riferimento i prezzi di listino per piccoli ordinativi dei componenti. In base ai risultati dell’analisi, il materiale con cui è stato costruito quest’inverter di dimensioni relativamente piccole e dotato di una potenza nominale di 3,3 chilowatt, è costato 172 euro, ovvero 5,2 centesimi di euro per watt: meno della metà di quanto dichiarato alla voce costi del materiale per watt nel bilancio semestrale del leader di mercato mondiale SMA Solar Technology AG con sede, in Germania.

I prezzi di vendita correnti per inverter della classe di potenza di tre chilowatt si attestano su 25 a 40 centesimi per watt, ossia costi da cinque a otto volte superiori ai costi del materiale dell’apparecchio Dasstech. Inoltre, questi costi si riducono ulteriormente se si considera nel calcolo anche l’acquisto di grossi quantitativi di componenti che solitamente usufruiscono di notevoli sconti sulla quantità. «Differenze di tale entità riguardo ai costi del materiale pongono una grande sfida strategica a produttori come SMA» afferma Philippe Welter, editore di Photon, aggiungendo che “sono costretti ad adeguare la progettazione dei loro apparecchi in tempi più brevi possibili in base a criteri improntati al contenimento dei costi. In caso contrario i produttori affermati non potranno che perdere le future battaglie sui prezzi e in tal caso anche questo settore se lo spartiranno tra loro le imprese asiatiche”. Ai produttori asiatici di moduli e celle fotovoltaiche è riuscita in pochi anni l’impresa, grazie a strutture di costo migliori, di sottrarre alle aziende del fotovoltaico continentali la leadership di mercato. “Anche i produttori europei di inverter potrebbero essere travolti dalla concorrenza di Estremo Oriente che è più efficace e produce su scala più vasta”, avverte Welter.

Il livello qualitativo dei componenti impiegati da Dasstech non si differenzia da quello di altri fabbricanti. Piuttosto l’inverter «Soleaf» beneficia di investimenti ingenti nello sviluppo. Per ogni elemento di circuito, Dasstech ha sviluppato soluzioni tecniche individuali impiegando di conseguenza una quantità minima di componenti. Una strategia costosa in sede di sviluppo, ma redditizia se si fabbricano grossi quantitativi. Invece, nel settore degli inverter finora era prassi comune rifornirsi presso altri fornitori di determinati componenti circuitali prefabbricati. Questi componenti, essendo spesso sovradimensionati e composti da un numero inutilmente alto di singole parti, hanno costi corrispondentemente più alti.

Sebbene l’inverter di Dasstech, nel testo condotto da Photon, abbia ottenuto un risultato decisamente peggiore della maggior parte degli apparecchi di SMA testati finora, il suo deficit è addebitabile in buona misura al software di controllo non ancora collaudato. Problemi del genere sono di facile soluzione, come già hanno dimostrato altri produttori, o quantomeno risolvibili in tempi più rapidi rispetto alla riconversione verso concetti più efficienti di una progettazione dispendiosa in termini di materiali e di costi.


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