Ingegneri, UNI e Finanza per le Costruzioni

Costruzioni edili ed opere di ingegneria civile – Regolamentazione dell’iter di finanziamento – Criteri e parametri omogenei di gestione economica-finanziaria è questo il nome del progetto a cui ha lavorato il gruppo di lavoro “Valorizzazione degli asset immobiliari” dell’UNI, costituito nel 2008 e che a fine a giugno ha portato all’insediamento di un comitato per la sperimentazione della futura norma UNI sulla regolamentazione dell’iter di finanziamento per le costruzioni, sotto la presidenza dell’ing. Fabrizio Calabrò Massey.

La sperimentazione dovrà portare a elaborare una norma, su base volontaria, che tratti di questo tema delicato anche in considerazione del peso del tutto significativo che il settore ha nell’economia italiana ed europea, sia come entità degli investimenti, sia come mobilitazione di risorse materiali, sia come sbocchi occupazionali (diretti o come indotto).

Nello specifico, si legge in una nota pubblicata sul sito dell’UNI, il progetto di specifica tecnica risponde alla richiesta, avvertita dai vari stakeholder, di innovazione dei processi che legano il mondo delle costruzioni a quello della finanza.
Si è stabilito così che i tempi fossero maturi per una norma volontaria che prevedesse l’adozione di una piattaforma di riferimento comune tra tutti gli operatori del settore e in particolare le banche – che erogano i finanziamenti – e le imprese. In questo senso la scelta di elaborare una specifica tecnica permette una fase di sperimentazione più controllata del documento tecnico nella sua applicazione pratica.
E proprio per dare avvio concreto alla sperimentazione, nell’ottobre scorso si è deciso di predisporre un apposito strumento gestionale e operativo che potesse offrire le necessarie credenziali di scientificità e di professionalità.

Il coinvolgimento degli Ingegneri
Si è così giunti a proporre al Politecnico di Milano, al Politecnico di Torino, all’Ordine degli Ingegneri della provincia di Milano e all’Ordine degli Ingegneri della provincia di Torino di aderire a una apposita Convenzione, sottoscritta con UNI il 12 maggio 2011.
Questa Convenzione prevedeva infatti la costituzione di un Comitato di Gestione composto da dieci membri, tutti tecnici esperti e qualificati nelle diverse discipline e materie oggetto della futura norma sulla regolamentazione dell’iter di finanziamento delle costruzioni.

L’intervento normativo, in questo ambito, sarà volto a definire criteri e parametri oggettivi cui riferirsi nell’iter di finanziamento degli interventi di costruzione, attraverso i quali divenga possibile fornire le garanzie agli istituti di credito sulla regolarità del generale andamento del progetto e, d’altro canto, assicurare all’impresa la possibilità di avere concesse le erogazioni delle rate di finanziamento e agli enti pubblici costi, tempi certi e tracciabilità dei pagamenti. In breve, una semplificazione e una razionalizzazione degli adempimenti e degli obblighi professionali di cui si sentiva il bisogno nel campo dei finanziamenti delle costruzioni.

Inizia la fase operativa
Tra i compiti del Comitato di Gestione c’è anche quello di promuovere ed avviare percorsi formativi pre e post-laurea, con l’intento di accrescere la conoscenza e le competenze della figura professionale dell’ingegnere nello specifico e spesso complicato rapporto Costruzione-Finanza. In questo senso il coinvolgimento diretto del Politecnico e degli Ordini degli ingegneri di Milano e Torino assume un rilievo particolare.
Si tratta di un progetto ambizioso, che unisce attività puramente tecniche/specialistiche a intenti “culturali”, ossia di diffusione di quelle conoscenze atte a formare professionisti in grado di agire con la massima competenza in tutti gli ambiti di attività legati al mondo delle costruzioni.

Fonte UNI


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