Inarcassa: il patrimonio cresce, gli aiuti no

In occasione dell’incontro del Comitato nazionale dei delegati di Inarcassa, svoltosi a Roma il 25 novembre scorso, è stato presentato il Bilancio di previsione 2009. Risultati negativi per l’anno che si chiude ma previsioni non catastrofiche per l’anno che verrà. Almeno per quanto riguarda i redditi dei suoi iscritti.

È quanto emerge dalla lettura del documento, pubblicato nella sua versione aggiornata in seguito all’approvazione della modifica dell’art. 3, comma 5 dello Statuto.
Infatti, il preconsuntivo dell’esercizio 2008 chiude con un avanzo economico, al netto delle imposte, di 305.506.000 euro, con un decremento di circa 123 milioni di euro rispetto all’esercizio 2007.

Le previsioni per il 2009 prevedono invece uno scenario di ripresa graduale delle quotazioni sui mercati finanziari con un ritorno dei rendimenti del patrimonio mobiliare in area positiva, sebbene
leggermente al di sotto del rendimento medio atteso di lungo periodo.
Il bilancio di previsione per l’esercizio 2009 presenta di conseguenza un avanzo economico di
540.890.000 euro, in aumento del 77% rispetto al preconsuntivo 2008.

Il 2009, si legge ancora nel documento, sarà probabilmente caratterizzato da una stagnazione delle maggiori economie, da una recessione in altre, ma l’abbandono di uno stato di crisi e d’incertezza dovrebbe permettere comunque una ripresa dei valori dei corsi sia azionari che obbligazionari, compensando gli effetti negativi attesi nel quadro dell’economia reale.

Per ciò che riguarda le grandezze di riferimento del sistema previdenziale, il numero dei professionisti iscritti a Inarcassa è valutato in 144.500 alla fine del 2008, in aumento di 6.376
unità e del 4,62% rispetto all’anno precedente, e a 151.000 nel 2009 (+4,50%).
I pensionati sono previsti in aumento a 13.018 nel 2008 e a 13.756 nell’anno successivo, con un incremento del 6,4% per entrambi gli anni.
I trattamenti integrativi, che costituiscono un bacino “chiuso” in esaurimento, si contraggono
ulteriormente, passando da 2.150 nel 2008 a 2.094 nel 2009 con conseguente riduzione dei costi.
Alla fine del 2008 il rapporto iscritti/pensionati registra una flessione rispetto al 2007 passando da 11,3:1 a 11,1:1; per il 2009 si stima un ulteriore leggero decremento.
I contributi hanno registrato nel 2008 un’ulteriore crescita grazie all’aumento previsto dei redditi medi 2007; resta confermata la favorevole dinamica degli iscritti.
A fronte di queste considerazioni, dunque, Inarcassa ritiene che nel 2009 si avrà un “aumento dei redditi professionali” e non pianificherà nessuna forma immediata di aiuto e per i suoi iscritti nel bilancio di previsione 2009.

Bilancio di previsione Inarcassa, 2009
Errata corrige (bilancio di previsione 2009)


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