In arrivo la pagella acustica per gli edifici

È ormai in dirittura d’arrivo la norma Uni con titolo Acustica – Classificazione acustica degli edifici, identificabile con il codice U20001500, di forte interesse per chi opera nel settore.
Si tratterà di una vera e propria pagella che andrà a definire i criteri per la misurazione e la valutazione di alcuni requisiti acustici prestazionali degli edifici.

Si attende infatti tra ottobre e novembre l’approvazione in via definitiva del progetto di norma U20001500, elaborato dal gruppo di lavoro Classificazione acustica degli edifici operante nell’Uni.
La norma stabilirà dunque una classificazione acustica (in riferimento a ognuno dei requisiti) per l’intera unità immobiliare. È infine verrà proposta una valutazione sintetica (con un unico indice descrittore) dell’insieme dei requisiti per unità immobiliare.

La classificazione acustica di un sistema edilizio presenterà alcuni chiari vantaggi. Consentirà infatti di informare i futuri utilizzatori sulle caratteristiche dell’edificio che andranno ad abitare e di tutelare i vari soggetti che intervengono nel processo edilizio (proprietari, progettisti, costruttori, venditori, produttori, ecc.) da possibili successive contestazioni.

Per edifici di nuova costruzione o in ristrutturazione diventerà pertanto di particolare importanza correlare il progetto ai requisiti acustici attesi in opera e quindi seguire scrupolosamente una serie di passaggi, dal progetto alla realizzazione dell’immobile:
1) prima dell’inizio dei lavori eseguire calcoli previsionali dei requisiti acustici passivi per il progetto in esame;
2) in corso d’opera verificare la corretta posa di materiali e i sistemi costruttivi;
3) in corso d’opera e a fine lavori eseguire misurazioni strumentali per determinare le prestazioni raggiunte e individuare eventuali accorgimenti correttivi nel caso in cui quanto misurato non collimi con gli obiettivi prefissati.

I calcoli previsionali possono essere eseguiti adottando le indicazioni riportate nelle norme serie UNI EN 12354 e nel rapporto tecnico UNI/TR 11175 che si propone, appunto, come guida alle norme serie UNI EN 12354 per la previsione delle prestazioni acustiche degli edifici con applicazione alla tipologia costruttiva nazionale.
Una volta approvata, la norma non sarà comunque obbligatoria, rappresentando comunque un importante standard di riferimento.

Ambito di applicazione della norma
La norma si applicherà essenzialmente alla cosiddetta “unità immobiliare”, che viene definita come porzione di fabbricato, o un fabbricato, o un insieme di fabbricati ovvero un’area che, nello stato in cui si trova e secondo l’uso locale, presenta potenzialità di autonomia funzionale e reddituale.

Ai fini del progetto di norma in corso di elaborazione si considerano le unità immobiliari aventi le seguenti destinazioni d’uso: residenze; uffici; alberghi e pensioni; attività ricreative o di culto (salvo il caso di specifici ambienti in cui la qualità acustica sia una caratteristica fondamentale da valutare mediante una progettazione acustica particolarmente specifica) e attività commerciali.
Per gli ospedali e le scuole non è prevista la classificazione, ma sono tuttavia indicati dei valori limite di riferimento per ognuno dei requisiti considerati.
Vengono prese in considerazioni le seguenti grandezze acustiche, già considerate nel d.P.C.M. 5 dicembre 1997:
– indice di valutazione dell’isolamento acustico normalizzato di facciata;
– indice di valutazione del potere fonoisolante apparente di divisori verticali e orizzontali fra – ambienti appartenenti a differenti unità immobiliari;
– indice di valutazione del livello di pressione sonora di calpestio normalizzato fra ambienti sovrapposti e/o adiacenti appartenenti a differenti unità immobiliari;
– livello sonoro immesso da impianti a funzionamento continuo;
– livello sonoro immesso da impianti a funzionamento discontinuo.

Per ognuna di queste grandezze vengono definite 4 classi alle quali viene attribuito questo significato:
– classe I: prestazioni acustiche ottime;
– classe II: prestazioni acustiche buone;
– classe III: prestazioni acustiche di base;
– classe IV: prestazioni acustiche modeste.

Per gli alberghi, gli ospedali e le scuole, oltre ai cinque requisiti sopra enunciati, sono stati individuati requisiti di isolamento acustico fra ambienti interni (per esempio per camere d’albergo, camere di degenza, aule).


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