Illuminazione e antincendio in un centro commerciale

450.000 metri cubi di terra rimossa, 77.000 mq di superfici edificate su un unico fabbricato sviluppato su tre piani. Questi sono solo alcuni dei numeri del progetto del centro commerciale Gran Sasso Gran Shopping, inaugurato a fine 2007 e vincitore del premio “Mattone d’Oro 2006”.

Più nel dettaglio, il piano seminterrato, esteso su circa 41.000 mq, è diviso in sei compartimenti, quattro dei quali adibiti a parcheggio, mentre i rimanenti sono riservati a locali tecnici e agli accessi all’area commerciale.  Il piano terra, invece, si sviluppa su una superficie di circa  36.000 mq, è caratterizzato dalla presenza di 100 attività commerciali, tra le quali spicca un ipermercato di 10.500 mq e gallerie e piazze per 6.300 mq. In questi ambienti di passaggio, dove ha luogo la maggior parte delle attività di intrattenimento per il pubblico, pavimenti e pareti sono rivestiti in pietra, mentre le coperture, con struttura portante in legno lamellare e sottostante controsoffittatura in legno, sono state pensate per offrire un elevato assorbimento acustico.
Il centro commerciale rientra in un progetto più ampio di riqualificazione del territorio, che comprende il nuovo stadio del Teramo Calcio, capace di contenere fino ad 80.000 persone e con un parcheggio dedicato di 50.000 mq di superficie, e il polo agro-bio-veterinario dell’Università degli Studi di Teramo.
Per garantire il corretto deflusso del traffico è stata, inoltre, necessaria la realizzazione di un’importante opera viaria.

Per la progettazione e l’installazione dei sistemi di illuminazione naturale e di sicurezza antincendio, i committenti del progetto (Cooperativa Mucafer SCPA, attiva nella realizzazione di opere pubbliche e private nei diversi settori dell’edilizia, e Foruminvest Italia, attiva nella ristrutturazione e realizzazione di shopping center in zone di rilevanza strategica sia commerciale sia turistica) hanno incaricato la Tecnocupole Pancaldi, azienda bolognese di produzione e commercializzazione di lucernari e evacuatori di fumo e calore.
L’ufficio tecnico dell’azienda emiliana ha fornito anche un servizio di assistenza che ha permesso di supportare la committenza in tutte le fasi di sviluppo dell’opera rispettando i tempi di  realizzazione, che prevedevano il completamento dei lavori entro i 14 mesi.

L’azienda ha provveduto alla posa di 116 lucernari a vela in policarbonato opale a doppia parete. Le peculiari caratteristiche di queste soluzioni assicurano oltre ad una trasmissione luminosa fino al 46%, un’eccellente aerazione in grado di garantire il giusto equilibrio tra risparmio energetico e comfort.
Per quel che concerne la sicurezza antincendio, invece, ha fornito e installato 113 dispositivi Free Smoke, evacuatori di fumo e calore brevettati e testati in conformità alla UNI-EN 12101-2, installati sia in copertura sia nella versione Free Smoke V su serramenti verticali. Questi dispositivi, creando uno strato libero da fumi, facilitano lo sfollamento delle persone e le operazioni dei soccorritori in caso di incendio.
È stata inoltre prevista l’installazione di box ad azoto per l’attivazione da terra degli evacuatori di fumo e calore e di pulsanti remoti a rottura vetro. Queste postazioni locali di emergenza sono state dislocate all’interno del fabbricato in luoghi sicuri e di facile accesso per gli operatori addetti alla sicurezza antincendio.


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