Illuminazione dei Centri storici, requisiti illuminotecnici

All’illuminazione dei centri storici delle città è affidata una triplice funzione: valorizzazione notturna dei siti, specialmente se essi fanno parte del patrimonio UNESCO; sicurezza dei cittadini;  sicurezza della circolazione stradale. I requisiti illuminotecnici da porre a base dei progetti degli impianti affinché le tre suddette esigenze siano adeguatamente soddisfatte sono del tutto diversi tra loro, come indicato nelle attuali normative tecniche in materia (UNI EN 13201-2004 e UNI 11248-2007).

Ad esempio, quelli per la sicurezza stradale sono in termini di luminanza della strada o di illuminamento orizzontale; mentre quelli per la sicurezza dei cittadini sono in termini di illuminamento semicilindrico verticale; quelli per la valorizzazione di edifici pregevoli  in termini di luminanza delle facciate.
Il progetto dovrebbe inoltre contemperare le esigenze di risparmio energetico ed economico applicando le tecnologie di illuminazione più efficienti disponibili sul mercato e impiegando metodi di ottimizzazione progettuale. L’esperienza mostra che spesso tale approccio è lungi dall’essere seguito, con la conseguenza che i risultati ottenuti sono insoddisfacenti. Un esempio di ciò sono quegli impianti che, benché realizzati allo scopo preciso di migliorare la sicurezza dei cittadini, falliscono lo scopo poiché i requisiti fotometrici posti a base del progetto non sono quelli appropriati, oltre a non essere energeticamente ed economicamente ottimizzati, con conseguente spreco di denaro pubblico.

Un ulteriore importante aspetto da considerare è il piano del colore delle città, piano che generalmente è concepito pensando solo ai siti come appaiono di giorno e non anche a come essi appaiono di notte. In altre parole, lo strumento urbanistico del piano del colore dovrebbe comprendere anche un piano del colore notturno, il quale a sua volta dovrebbe essere concepito contestualmente all’altro strumento che è il piano dell’illuminazione comunale.

Per quanto riguarda l’efficienza degli impianti di pubblica illuminazione, non pochi tra comuni e operatori ritengono erroneamente che l’impiego delle moderne tecnologie a LED porti di per sé a consistenti risparmi energetici ed economici.  Infatti, come mostrato da un’ampia ricerca condotta dall’autore di questa nota e i cui risultati sono reperibili sugli atti del convegno Illuminazione a LED oggi: chimera o realtà? svoltosi il 13 marzo 2009 a Napoli e riportati sul sito www.led-lighting.it, tali tecnologie vanno utilizzate con grande cautela, poiché esse in molti casi non sono ancora competitive con quelle tradizionali ad elevata efficienza. Senza contare che il mercato è inflazionato da prodotti di scarse affidabilità e prestazioni, il che rende ancora più difficile l’individuazione di soluzioni progettuali a LED che siano comparabili con quelle tradizionali.  La questione fondamentale è dunque se, ed in quali casi, oggi tale tecnologia sia competitiva.  

Tutte le suddette problematiche saranno oggetto di discussione nel convegno-dibattito Quale illuminazione per i centri storici? Il caso della città di Napoli, che si svolgerà a Napoli mercoledì 30 giugno 2010 presso Castel dell’Ovo.
Altre informazioni sono sul sito:  www.convegnoilluminazionecentristorici-comunenapoli.it

L’evento è promosso dal Comune di Napoli nell’ambito del Grande Programma di riqualificazione del Centro Storico della città, Patrimonio UNESCO. Poiché tale programma prevede a breve cospicui interventi per l’adeguamento funzionale degli impianti di pubblica illuminazione, con impegno di risorse per circa 14 milioni di euro, con questo  convegno il Comune di Napoli si propone altresì di raccogliere contributi di idee e di esperienze già maturate altrove  al fine di trarre utili indicazioni sia per gli interventi suddetti sia per altri da attuare sull’intera Città.

A tale scopo, è anche in corso di organizzazione il concorso internazionale Un lume a LED per Napoli che si svolgerà nell’ambito del convegno internazionale  LED Lighting 2010 che si terrà il 17 e 18 novembre 2010 presso il Centro Congressi dell’Università di Napoli Federico II.

Articolo di Luciano Di Fraia, ingegnere, docente di Progettazione Illuminotecnica, Università di Napoli Federico II


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