Il mercato del Sistema a Cappotto visto da Cortexa

Il mercato del sistema di isolamento a cappotto in Italia offre un potenziale ancora inespresso, soprattutto se messo a confronto con gli altri mercati europei, dove l’attuazione delle direttive EPBD sull’efficienza energetica degli edifici è ad uno stato più avanzato. Per comprendere meglio cosa sta accadendo in Italia, si può far riferimento a un’analisi del Cresme, pubblicata nell’ultimo rapporto Saienergia, in cui emerge che negli ultimi quattro anni l’isolamento a cappotto, che pur rappresenta il contributo più rilevante in termini di efficienza energetica, è il settore che meno è stato interessato dagli incentivi fiscali del 55% sulle riqualificazioni energetiche degli immobili.

Una burocrazia complessa e la mancanza di una coscienza collettiva su un concetto tanto vero, quanto semplice, ovvero che l’energia più pulita e immediatamente disponibile è l’energia risparmiata, hanno contribuito certamente in negativo. Ma in vista del raggiungimento dei parametri definiti dalla direttiva 2010/31/CE, nel recente rapporto Energia e Ambiente dell’Enea, si stima che proprio l’efficienza energetica degli edifici possa contribuire per oltre il 45% alla riduzione di CO2. Inoltre, i nuovi piani costruttivi Social Housing e Leasing in Costruendo, incentrati sulla gestione dell’energia e la misurazione garantita dei consumi energetici, potranno trarre vantaggio da soluzioni di isolamento con sistema a cappotto, al fine di assicurare un ritorno certo sugli investimenti.

L’associazione europea EAE, di cui Cortexa fa parte, dichiara che quasi il 40% delle risorse energetiche europee viene assorbito attualmente dalle abitazioni: questo dato, come è immediatamente percepibile, è la prova che il miglior contributo, in termini di gestione delle risorse, si fonda indubbiamente sul risparmio dell’energia disponibile a partire da oggi, cui l’applicazione del sistema a cappotto può dare un contributo sostanziale. Per questo Cortexa si rivolge a tutti i professionisti dell’edilizia, a partire dalla  progettazione, per attivare un meccanismo di cooperazione sinergica che coinvolga tutta la filiera delle costruzioni, fino alle società e alle imprese di realizzazione, a beneficio del committente e del consumatore finale, affinché possano trovare un orientamento sicuro e il loro investimento abbia una base certa e garantita.


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