Il fotovoltaico e la sfida tecnologica delle reti intelligenti

Si è svolto lo scorso 18 giugno a Milano l’incontro “Il fotovoltaico e la rete elettrica: prospettive per l’industria e soluzioni per il mercato” organizzato dal GIFI (Gruppo Imprese Fotovoltaiche Italiane) aderente a Confindustria ANIE.

A fare gli onori di casa il presidente dell’Associazione energia di Confindustria ANIE Claudio Andrea Gemme che ha ricordato il decisivo contributo che il fotovoltaico potrà fornire per perseguire l’obiettivo comunitario posto al 2020, ovvero il raggiungimento di una quota di produzione di energia da fonti rinnovabili nel Paese pari al 17%.

L’industria fotovoltaica è uno dei pochi comparti dell’industria italiana che ha mantenuto un tasso di crescita sostenuto anche durante la recente crisi economica. Se circa il 78% della quota di potenza fotovoltaica installata nel 2009 nel Mondo proviene dall’Unione europea, in questo quadro globale l’Italia gioca un ruolo da protagonista e con 1.142 MWp di potenza installata cumulata a fine 2009 si colloca al 5° posto nella graduatoria mondiale. Guardando alla nuova potenza installata in corso d’anno l’Italia è salita dal 4° posto del 2008, con 338 MWp, al 2° posto a livello mondiale nel 2009, con 720 MWp. Il parco impianti è più che raddoppiato rispetto all’anno precedente e la loro produzione di energia elettrica addirittura triplicata.

Per quanto attiene il potenziale futuro sviluppo del mercato tutte le prospettive sono ovviamente subordinate all’attesa emanazione del Nuovo Conto Energia – ha spiegato Gert Gremes Presidente GIFI/ANIEche dovrà definire le nuove regole per l’incentivazione dell’energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici. Qualora esso soddisfi le attese degli operatori, introducendo tariffe adeguate all’evoluzione dei prezzi di mercato e orizzonti temporali estesi, ma soprattutto nel caso venisse eliminato il limite alla potenza incentivabile, il mercato potrebbe aprirsi ad una crescita esponenziale: 15 GWp installati al 2020, ovvero oltre 12 volte la quota raggiunta oggi”.

L’adozione di un corretto regime tariffario avrebbe poi importanti ricadute anche in altri campi; mantenendo un adeguato sostegno al fotovoltaico si garantirebbe la creazione, lungo tutta la filiera, di almeno 90.000 posti di lavoro da qui al 2020. L’incentivazione, inoltre, assicurerebbe entrate nelle casse dello Stato per 521 milioni di euro come IVA sugli investimenti dell’industria, da sommare ai 156 milioni di euro risparmiati per le emissioni nocive di CO2 evitate, e 1,28 miliardi di euro di riduzione delle importazioni energetiche. Lo studio dimostra altresì come l’aumento della quota di elettricità fotovoltaica porterà forti benefici al Sistema Italia garantendo, sempre in prospettiva 2020, la copertura del 5% del fabbisogno elettrico nazionale.

Il fotovoltaico e la sfida tecnologica delle reti intelligenti: le Smart Grid
L’attenzione degli operatori e del Governo andrebbe focalizzata sul fatto che lo sviluppo della generazione elettrica da fonti rinnovabili, in particolare quella fotovoltaica, non potrà fornire il proprio contributo fintanto che non si attuerà una corretta integrazione di questi impianti nelle reti di trasmissione e distribuzione. Tale integrazione potrà avvenire con la trasformazione delle reti esistenti in apparati ‘intelligenti’, in grado di accogliere l’energia non programmabile e conciliare i sistemi tradizionali di generazione centralizzati con quelli distribuiti, tipici delle fonti rinnovabili.

Importanti investimenti sulla rete sono stati effettati dal 2005 in particolare nel campo delle energie rinnovabili (collegando in rete una potenza pari a 4.601 MW). Una delle più grandi criticità resta il fatto che lo sviluppo di tali fonti, nel caso specifico del solare fotovoltaico, stia avvenendo in Italia prevalentemente in aree già congestionate e con rete di raccolta più debole: al 31 marzo 2010 infatti oltre la metà delle richieste di connessione alla rete valide per impianti di generazioni solari, sia come numero di richieste (55%) che come potenza totale (57%) è giunta dalla Puglia.

Scarica gli atti del convegno ‘Il fotovoltaico e la rete elettrica: opportunità per l’industria e soluzioni per il mercato’, (Milano 18 giugno 2010)

Il valore dell’energia fotovoltaica in Italia, Executive Summary


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