Fotovoltaico. Resistenza alla grandine dei moduli Conergy PowerPlus

Uno dei problemi principali degli impianti fotovoltaici è legato alla resistenza dei pannelli, esposti 365 giorni l’anno agli agenti atmosferici: vento, pioggia e, soprattutto, grandine, possono danneggiare i dispositivi captanti e ridurre la capacità di generazione elettrica dell’impianto. Recentemente l’istituto Cetecom ICT Services ha condotto nuove prove sperimentali sul comportamento dei moduli fotovoltaici Conergy PowerPlus a fenomeni meteorologici severi, di cui diamo notizia in questo articolo.

I moduli testati avevano in passato superato i test di resistenza all’ammoniaca e alla salsedine. Inoltre, sostenendo carichi fino a 5.400 Pascal, pari al peso di 11 uomini adulti, i Conergy PowerPlus hanno dimostrato un’estrema robustezza in caso di forti venti o nevicate.
I test recenti hanno voluto indagare il comportamento dei moduli in caso di fenomeni meteorologici impegnativi. Nello specifico, la grandine.

Durante la prova i moduli sono stati sottoposti all’impatto, in undici diversi punti, di sfere di grandine di 55 millimetri di diametro, 80 grammi di peso e 122 chilometri orari di velocità. Si tratta di un test ben più severo di quello standard previsto dalla norma IEC 61215, che utilizza sfere con diametro 25 mm, peso 8 g e velocità di 83 km/h.

Questo test, che i moduli PowerPlus sono i primi al mondo ad affrontare, simula l’impatto di chicchi di grandine con dimensioni più che doppie e velocità d’impatto 23 volte superiore rispetto alla prova standard. Tutti i moduli della serie (serie P, M e MC) hanno superato questo test senza riportare danni significativi né in termini estetici né di prestazioni elettriche.
Oltre al vetro solare, anche la cornice del modulo gioca un ruolo fondamentale nell’ottimo comportamento dei PowerPlus ai carichi e agli urti: resistente alla torsione, la cornice infatti riesce ad assorbire i forti impatti senza deformarsi

La grandine: un fenomeno sempre più intenso e pericoloso
Negli ultimi tempi stiamo assistendo a progressivi cambiamenti climatici che causano sempre più frequentemente eventi meteorologici di forte intensità; in particolare, la grandine non di rado raggiunge diametri maggiori di 25 mm, provocando ingenti danni.

Per questo Conergy ha voluto eseguire un nuovo test sui propri moduli”,commenta Giuseppe Sofia, amministratore delegato di Conergy Italia. “I clienti possono così installare impianti in zone esposte alla grandine in tutta tranquillità. La sicurezza, la robustezza e la lunga durata sono fattori prioritari per noi. Ecco perché i nostri moduli sono prodotti solamente con materiali di alta qualità. Ad esempio, il vetro solare utilizzato è sottile, e quindi leggero, ma allo stesso tempo molto resistente. I risultati del recente test anti-grandine lo confermano”.


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