Fotovoltaico e Conto Energia. Le Associazioni chiedono ascolto al Governo

Continua il pressing delle Associazioni di categoria nel settore delle fonti rinnovabili e del fotovoltaico. Con una nota diffusa ieri, Aper, Assolare, Asso Energie Future e Grid Parity Project si appellano all’Esecutivo perché il Quarto Conto Energia sia ispirato da da principi di sviluppo e non di penalizzazione del settore.

In particolare, le associazioni chiedono la tutela degli investimenti già avviati dalle imprese almeno fino alla fine dell’anno e di non fissare tetti annuali sui MW installati e nessun tetto complessivo al 2020.
Sulla rimodulazione delle tariffe si chiede una diminuzione che segua il modello tedesco (leggi anche Incentivi fotovoltaico e modello tedesco) e che non superi il 20% nel 2012. Per chi inizia oggi, invece, le associazioni di categoria chiedono che i tagli agli incentivi non superino il 10% (più un ulteriore 4% in caso di raggiungimento anticipato della soglia di 9,5 GW).

Una riduzione delle tariffe superiore ai valori indicati”, paventano le associazioni, “non sarebbe sostenibile dall’industria, a partire da quella Italiana, come per altro confermato dallo studio “Solar Energy Report” presentato dal Politecnico di Milano lo scorso 7 aprile
E proprio in occasione del Solar Energy Report, l’ing. Seva division manager per l’Italia di Mitsubishi, ha dichiarato che l’azienda nipponica sosterrà la ricerca sulle fonti rinnovabili e sul fotovoltaico in particolare con un investimento di oltre 400 milioni di euro (leggi anche Seva, Mitsubishi, lancia l’allarme: La burocrazia non soffochi il mercato del fotovoltaico).


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