Fotovoltaico: aggiornamenti tecnici e normativi

Dopo la pubblicazione del nuovo Conto Energia 2011 e delle Linee guida nazionali, si mantiene alta l’attenzione delle associazioni di settore. In particolare, grazie agli esperti che operano all’interno della Federazione Anie, il Gruppo imprese fotovoltaiche italiane (Gifi) continua a monitorare attentamente gli sviluppi normativi presso le istituzioni.

A margine della sua relazione di apertura, ha così voluto rassicurare gli operatori del fotovoltaico italiani intervenuti al convegno di Roma dello scorso 11 novembre Aggiornamenti tecnici e legislativi per il fotovoltaico il segretario generale di Anie/Gifi, Andrea Solzi.
Il convegno è stata l’occasione per fare il punto sul tema caldo delle autorizzazioni insieme ai circa 400 operatori del settore intervenuti a dibattere la non facile materia.

In una lettera inviata a Sara Romano del Ministero dello sviluppo economico in merito all’abrogazione dell’art 5 comma 7 del d.m. 19 febbraio 2007 (Conto Energia 2007), il Gifi ha sollecitato una posizione ufficiale del Ministero per indicare alle amministrazioni competenti che l’abrogazione (operata dall’art 21 comma 2 del d.m. 6 agosto 2010 – Conto Energia 2011) dispieghi i suoi effetti unicamente per i procedimenti autorizzativi avviati dopo l’entrata in vigore del Conto Energia 2011: cioè successivamente al 25 agosto 2010.

Accogliendo le richieste dell’associazione federata Anie, il Ministero dello sviluppo economico ha recentemente inoltrato una comunicazione ai presidenti delle regioni, dell’UPI (Unione province d’Italia) e dell’Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani) con la quale chiarisce in maniera inequivocabile quanto suggerito da Anie/Gifi.

La richiesta di chiarimento si era resa necessaria a seguito della diffusione, da parte di alcune province italiane di circolari indicanti che, per effetto dell’abrogazione trovava piena applicazione la disciplina dell’autorizzazione unica prevista dall’art 12 del d.lgs 387/2003 con la richiesta contestuale di trasferimento delle procedure in corso dai comuni alle regioni/province.

Per dare risposte precise e concrete all’industria fotovoltaica” ha continuato Solzi, “i nostri esperti sono al lavoro per garantire il corretto recepimento della direttiva europea 2009/28/Ce (SCIA per impianti fino a 1 MWp in assenza di vincoli). Parallelamente stiamo anche verificando l’impatto sulle installazioni fotovoltaiche dell’art 5, Attività di libera edilizia, della legge 22 maggio 2010 n. 73”.

Contact point per le amministrazioni pubbliche
Il Gifi ha istituito un contact point all’interno della Segreteria che funzionerà come centro di consulenza per le amministrazioni provinciali e regionali dedicate al recepimento delle Linee Guida nazionali. I governatori delle regioni sono stati informati con una lettera che il contact point è operativo dal 18 ottobre 2010.


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