Fondazioni e resine espandenti

Nell’ambito delle tecnologie edilizie, proponiamo un interessante contributo  dell’ing. La Mura sul tema del consolidamento del terreno di fondazione tramite l’utilizzo di resine espandenti.

Nelle operazioni di recupero e di manutenzione straordinaria capita sempre più spesso che un edificio abbia problemi di fondazioni tali da rendere necessario un loro consolidamento. Negli ultimi anni sono sorti, a causa anche del fenomeno dell’abusivismo edilizio, edifici con fondazioni palesemente sottodimensionate o che nel corso del tempo hanno subito spostamenti o modifiche del terreno che ne hanno inficiato la capacità portante.
Avendo occasione di osservare frequentemente il fenomeno, ho potuto constatare che le proporzioni del problema sono notevolmente aumentate: infatti, negli ultimi anni a causa di stagioni sempre più calde e sempre meno piovose, sono stati interessati da cedimenti differenziali verticali, manifestatisi con lesioni più o meno gravi, un numero notevolissimo di edifici.
Quello che sorprende i proprietari ed, a volte, anche i tecnici chiamati a risolvere i problemi, è che sono interessate al fenomeno anche alcune case con strutture murarie solide, nuove ed antiche, che hanno subito nella loro vita secolare diverse vicissitudini ed, a volte, terremoti, senza tuttavia subire danni apprezzabili.

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Fondazioni profonde: i pali infissi (di Stefano Valentini)


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