Energia: prime attuazioni del Decreto Gas

Per l’adesione alle misure previste dal decreto 130/2010 e nel rispetto della tempistica individuata, un soggetto (l’ENI spa) ha presentato al Ministero dello sviluppo economico, all’Autorità garante della concorrenza e del mercato e all’Autorità per l’energia elettrica e il gas, un piano per la realizzazione di nuova capacità di stoccaggio, che ora sarà valutato dal ministero, per diventare vincolante per il soggetto proponente.

Il piano proposto riguarda la realizzazione di oltre 4 miliardi di metri cubi di stoccaggi incrementali – che vanno ad aggiungersi ai circa 14 miliardi di metri cubi oggi disponibili per il sistema gas – attraverso dieci progetti, a cui potranno partecipare, quali investitori, i clienti industriali, le piccole e medie imprese e i clienti termoelettrici.

Al riguardo al Ministero dello sviluppo economico sono pervenute oltre 270 richieste non vincolanti di partecipazione da parte di importanti gruppi industriali, di imprese caratterizzate da elevati consumi di gas (acciaierie, cartiere, ceramiche …), di vari consorzi e aggregazioni di PMI, nonché dai principali produttori di energia elettrica tramite impianti alimentati a gas.

Dopo l’accettazione del Piano, questi soggetti dovranno attestare il possesso dei requisiti previsti dal decreto legislativo n.130/2010 per partecipare alle procedure concorsuali di assegnazione della nuova capacità di stoccaggio. Tale assegnazione consentirà fin da subito un miglioramento delle condizioni di fornitura del gas, dando un’opportunità per il miglioramento della loro competitività sul mercato.

Primi chiarimenti relativi all’attuazione decreto legislativo , 13 agosto 2010, n. 130/2010

Fonte MSE


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