Diagnosi rapide strutture in cemento armato: la novità Proceq SilverSchmidt

Cedimenti strutturali dovuti all’utilizzo di calcestruzzo con caratteristiche inferiori alle specifiche posso avere conseguenze catastrofiche con gravi perdite di vite umane. Lo sclerometro meccanico –  il “martello originale” inventato da Ernst Schmidt agli inizi degli anni ’60 e realizzato dalla Casa svizzera Proceq –  è tuttora riconosciuto come lo standard di riferimento nella diagnosi rapida di una struttura in cemento armato. Il valore di rimbalzo R misurato in situ con questo strumento è infatti strettamente correlato al valore di resistenza alla compressione del calcestruzzo ottenuto dalle prove di rottura sui provini in laboratorio.

Purtroppo, il valore di rimbalzo misurato dagli sclerometri “tradizionali” è sempre stato inevitabilmente influenzato da alcuni fattori determinanti: angolo di impatto, frizioni delle parti meccaniche interne, snervamento di alcuni componenti, errori di lettura del risultato sulle curve di conversione ecc.

Per ovviare a tutti questi inconvenienti, dopo più di 50 anni dall’esordio del “martello originale di Schmidt “ è proprio la stessa Casa svizzera a fare un altro passo avanti con il nuovo sclerometro digitale integrato Proceq SilverSchmidt.

Con l’introduzione di un innovativo sensore di lettura ottico (IrLED & coppia di fotodiodi) vengono misurate – direttamente e senza contatto – la velocità di impatto e la velocità di rimbalzo della massa prima e dopo l’impatto stesso, eliminando qualsiasi influenza dovuta alla gravità. Le nuove curve di conversione che mettono in relazione il valore di rimbalzo Q ottenuto con SilverSchmidt e la resistenza alla compressione hanno chiaramente evidenziato una minore dispersione – su tutto il range di misura – dei risultati ottenuti con SilverSchmidt rispetto agli strumenti tradizionali.

La maggiore precisione nel risultato unitamente all’interfaccia utente pratica e intuitiva ne fanno uno strumento veramente fuori dal coro. Nella sua versione più completa (Mod. UN con interfaccia USB per PC) i risultati vengono acquisiti, elaborati e memorizzati internamente, pronti per essere scaricati a PC e restituiti in formato report grazie al nuovo software Hammerlink in dotazione.
Quando sono richieste misurazioni accurate e veloci, SilverSchmidt risponde a tutte le esigenze operative. Grazie al suo range di misura esteso da 10 a 170 N/mmq, questo strumento rivoluzionario può lavorare sia su calcestruzzi standard che HPC fornendo risultati diretti, immediati e indipendenti dall’angolo di battuta.
Lo sclerometro digitale Proceq SilverSchmidt è commercializzato dalla Pasi srl di Torino.


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