Detrazione 55%, semplificate le procedure: tutte le novità

Con la pubblicazione del d.m. 6 agosto 2009 è stato modificato e integrato il d.m. 19 febbraio 2007 che regolamenta la detrazione fiscale del 55% delle spese sostenute per interventi di riqualificazione energetica degli edifici esistenti. Una nota dell’Associazione nazionale costruttori edili (Ance) spiega le novità per accedere alle agevolazioni.

Il decreto, che entrerà in vigore l’11 ottobre 2009, prevede le seguenti novità:
1) Le modalità di calcolo per la determinazione dell’indice di prestazione energetica (art. 5, comma 3 del d.m. 19 febbraio 2009 così come modificato e integrato dal d.m. 6 agosto 2009).
A seguito dell’entrata in vigore del d.P.R. n. 59 del 2 aprile 2009, e cioè dal 25 giugno 2009, i calcoli per la determinazione dell’indice di prestazione energetica dovranno essere svolti nel rispetto delle disposizioni previste dallo stesso decreto.

2) Asseverazione dell’intervento da parte del tecnico abilitato (art. 4, comma 2 del d.m. 19 febbraio 2009 così come modificato e integrato dal d.m. 6 agosto 2009).
Il d.m. 19 febbraio 2009 prevede che, tra gli adempimenti che devono essere rispettati per fruire della detrazione del 55%, i soggetti interessati al beneficio siano tenuti ad acquisire l’asseverazione da parte di un tecnico abilitato che attesti la rispondenza dell’intervento ai requisiti richiesti.

Dall’11 ottobre 2009 tale asseverazione potrà essere:
– sostituita da quella resa dal direttore lavori sulla conformità al progetto delle opere realizzate, quando è obbligatoria ai sensi dell`art. 8, comma 2 del d.lgs 192/2005;
– oppure esplicitata nella relazione attestante la rispondenza alle prescrizioni per il contenimento del consumo di energia degli edifici e relativi impianti termici, che il proprietario  dell’edificio, o chi ne ha titolo, deve depositare presso le amministrazioni competenti secondo le disposizioni vigenti, in doppia copia, insieme alla denuncia dell`inizio dei lavori relativi alle opere di cui agli articoli 25 e 26 della legge 10/1991.

3) L`asseverazione dei requisiti per la sostituzione delle finestre e l’installazione di pannelli solari realizzati in autocostruzione (art. 7, comma 2 e art. 8, comma 2 del d.m. 19 febbraio 2009 così come modificato e integrato dal d.m. 6 agosto 2009).
Il d.m. 19 febbraio 2007 prevede che, nel caso di sostituzione di finestre comprensive di infissi, l’asseverazione sul rispetto della trasmittanza termica può essere sostituita da una certificazione dei produttori per tali elementi, che attesti il rispetto dei medesimi requisiti, corredata dalle certificazioni dei singoli componenti rilasciate nel rispetto della normativa europea in materia di attestazione di conformità del prodotto.
Con l`entrata in vigore del d.m. 6 agosto 2009viene mantenuta la possibilità di sostituire l’asseverazione sul rispetto della trasmittanza termica delle finestre con una certificazione dei produttori ma viene eliminato l’obbligo di fornire anche le certificazioni dei singoli componenti.

Per quanto riguarda il caso di installazione di pannelli solari, per la produzione di acqua calda, realizzati in autocostruzione, in alternativa ai requisiti relativi a: pannelli solari e bollitori garantiti per almeno cinque anni e pannelli solari con certificazione di qualità conforme alle norme UNI 12975 o UNI EN 12976 rilasciata da un laboratorio accreditato, può essere prodotto l’attestato di partecipazione ad uno specifico corso di formazione da parte del soggetto beneficiario, escludendo la certificazione di qualità del vetro solare e delle strisce assorbenti, secondo le norme UNI vigenti, rilasciata da un laboratorio certificato.
Nella tabella asseverazione sono riportati i requisiti da asseverare per tipologia di intervento.

4) I requisiti prestazionali per le pompe di calore (art. 9, commi 1 e 2 bis del d.m. 19 febbraio 2009 così come modificato e integrato dal d.m. 6 agosto 2009).
Nell’ambito della sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale, il decreto 6 agosto 2009 specifica che devono essere installati generatori di calore a condensazione, ad aria o ad acqua, e l’obbligo di installare le valvole termostatiche vige solo ove sia tecnicamente compatibile.
Una ulteriore modifica al decreto prevede, per i lavori realizzati a partire dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2009, che siano installate pompe di calore con un coefficiente di prestazione (COP) e, qualora l’apparecchio fornisca anche il servizio di climatizzazione estiva, un indice di efficienza energetica (EER) almeno pari ai pertinenti valori minimi, fissati nell’allegato I e riferiti all’anno 2009.

5) La non cumulabilità dell’incentivo con il premio per gli impianti fotovoltaici abbinati ad uso efficiente dell`energia (art. 10, comma 2 bis del d.m. 19 febbraio 2009 così come modificato ed integrato dal d.m. 6 agosto 2009).
Il decreto stabilisce infine che le detrazioni del 55% non possono essere cumulate con il premio per impianti fotovoltaici abbinato a uso efficiente del’energia, così come previsto dal cosiddetto “Conto Energia”.
Infatti il Conto Energia stabilisce, per gli impianti fotovoltaici operanti in regime di scambio sul posto e che alimentano, anche parzialmente, utenze ubicate all`interno o asservite ad unità immobiliari di edifici, l`applicazione di un premio aggiuntivo abbinato all`esecuzione di interventi che conseguono una riduzione del fabbisogno energetico degli edifici stessi.

Fonte Ance.
Foto Albasolar


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