Depigmentazione della pitturazione di una facciata cieca intonacata

L’elemento oggetto del guasto è un parete perimetrale verticale non portante di testata di un edificio a struttura in calcestruzzo. La parete perimetrale è realizzata in elementi in laterizio intonacato. Nelle immagini proposte sono evidenti anche distacchi del rivestimento in intonaco in corrispondenza di elementi strutturali (travi e pilastri d’angolo) e di armature in fase di corrosione. L’articolo proposto non tratta questo tipo di problematiche. Il materiale oggetto dei meccanismi di alterazione è la pitturazione del rivestimento esterno in intonaco.

Descrizione del modo di guasto
L’acqua meteorica che scorre sulla parete provoca alterazioni chimiche (soluzione del legante che tiene insieme la pittura) e meccaniche (erosione delle cariche e dei pigmenti, gli altri componenti) della pitturazione.
Il dilavamento della pigmentazione di un rivestimento esterno si manifesta in questo modo quando il contrasto cromatico tra sottofondo e pigmento è forte.

Dalle immagini è evidente il minor livello di degrado della pitturazione nelle seguenti posizioni:
1. al di sotto del cornicione (porzione protetta dal dilavamento;
2. in corrispondenza dei piani del ponteggio, dove gli operatori interrompono le mani di pittura e, causa la ripresa, la pellicola assume uno spessore maggiore.

Si nota anche una sistematica fessurazione orizzontale dell’intonaco di supporto a quote non corrispondenti né con le riprese né con la posizione dei solai.
La fessurazione è presumibilmente causata dal ritiro plastico irreversibile e dai cicli di variazione dimensionale termoigrometrica ed evidenziato da probabili fenomeni di elevato assorbimento idrico localizzato e conseguente formazione di efflorescenze.

Suggerimenti per il ripristino e per la prevenzione
Per ripristinare la situazione è consigliabile:
1. il controllo e la pulizia della superficie a seguito del montaggio del ponteggio;
2. l’individuazione dei punti singolari (espulsione copriferri, fessurazioni del supporto murario, eventuali corpi emergenti dalla facciata) che richiedono un trattamento particolare;
3. l’analisi delle condizioni del supporto in intonaco ed eventuale consolidamento o rifacimento dello stesso;
4. esecuzione della nuova pitturazione.

Per quanto riguarda, invece, la prevenzione di questa modalità di guasto si sottolinea che la durabilità della pitturazione è influenzata dal tipo di legante utilizzato e dalle caratteristiche di permeabilità (all’acqua e al vapore) della pellicola che realizza. Per lo stesso tipo di legante, la durabilità è massima quando la pitturazione è caratterizzata da un contenuto di legante inferiore al valore ottimale (Concentrazione Critica di Pigmenti in Volume: PVC Critico). Occorre quindi scegliere pitture che presentano un valore ottimale di PVC.

È possibile anche realizzare rivestimenti (intonaco + pitturazione) con progressione della permeabilità al vapore verso l’esterno e proporzionale all’assorbimento idrico per capillarità (Regola di Kuntzel).

Articolo di Fulvio Re Cecconi e Enrico De Angelis


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