Demolizione Tappan Zee Bridge. Addio allo storico ponte di New York

Demolizione Tappan Zee Bridge. Addio allo storico ponte di New York

Tappan Zee Bridge

È tutto pronto per la demolizione del Governor Malcom Wilson Tappan Zee Bridge, comunemente conosciuto e denominato Tappan Zee Bridge. Il ponte costruito dal 1952 al 1955 che attraversa (ancora per poco) il fiume Hudson a nord di New York, fu progettato dall’architetto-ingegnere civile Emil Praeger con lo studio di ingegneria Madigan- Hyland.

L’evento della demolizione del Tappan Zee Bridge, previsto per la mattinata di sabato 12 gennaio 2019, lo si può considerare storico. Difatti sono state diramate indicazioni circa il traffico e la gestione delle aree circostanti, dai funzionari dei dipartimenti di polizia, in quanto si attende un pubblico di nostalgici e curiosi che accorreranno per contemplare gli ultimi istanti dello storico ponte.

Il Tappan Zee Bridge, dopo anni di servizio, lascerà il posto alla nuova struttura strallata, inaugurata l’8 settembre 2018 e denominata ufficialmente Governor Mario M. Cuomo Bridge (nonostante le numerose critiche) che attualmente coesiste, parallelamente, alla storica opera.

Tappan Zee Bridge, una storia che si conclude per motivi di sicurezza

Collegamenti chiodati in acciaio, aste composte che caratterizzano e disegnano la particolare forma delle campate centrali dei 4.881 m, raccontano di una passata epoca ingegneristica, conclusa il 6 ottobre 2017, giorno in cui è avvenuta la chiusura del ponte al traffico.

Tappan Zee Bridge

Fotografia storica del Tappan Zee Bridge. Il ponte influì notevolmente sullo sviluppo economico della contea di Rockland. ©Kathy Gardner / Historical Society of Rockland County

Una nota nostalgica contorna la razionalità dei motivi che sono alla base della sostituzione dello storico ponte con una nuova struttura. Tra questi la vetustà e l’eccessivo carico, rispetto al quale era stato calcolato originariamente, difatti la struttura era giornalmente sottoposta, in media, a 140 mila veicoli.

La scelta di procedere alla progettazione di un nuovo collegamento, oltre alle sopracitate ragioni, è stata anche dettata dagli elevati costi di manutenzione, periodicamente investiti sul Tappan Zee Bridge. Infatti, negli ultimi anni sono stati spesi centinaia di milioni di dollari per manutenere la struttura e nella stima dei costi futuri per mantenerlo attivo, il costo del nuovo ponte, ha eguagliato quelli legati ad una manutenzione programmata, ovviamente senza ottenere miglioramenti delle attuali condizioni di traffico, penalizzate dalle ormai non più sufficienti corsie.

La storia di questa opera, porta a riflettere sulla controversa scelta tra i due approcci: manutenzione e recupero dell’opera storica e/o demolizione e costruzione di una nuova opera.

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Dopo la demolizione esplosiva, resterà solo il nuovo collegamento

La demolizione interesserà 302.200 tonnellate di calcestruzzo, 46.490 tonnellate di acciaio, 13.192 pali di fondazione in legno, 2 mila pannelli di copertura prefabbricati, 196 piloni, 30 cassoni circolari, 20 sezioni di tralicci in acciaio.

Il vecchio Tappan Zee Bridge, è già stato parzialmente demolito. Ad essere rimossa, è stata la sezione centrale lunga circa 184 metri. L’operazione, eseguita con trefoli e chiatte, è risultata molto delicata dal punto di vista della sicurezza. Il piano di demolizione è molto complesso e ad oggi non è chiaro quale sarà il tipo di esplosivo che verrà utilizzato.

È prevista l’istallazione di una rete di contenimento dei detriti risultanti dalla demolizione, che permetterà all’acciaio di essere salvato dalle squadre di recupero marittimo e trasportato via, da una chiatta.

Interessante è anche la filosofia del riuso, adottata dalla Thruway Authority (proprietà del ponte) su alcuni elementi componenti il vecchio ponte, come i pannelli sostituiti nel 2007 che saranno recuperati da governi locali, quali Monroe, Orange, Wyoming, Essex, Chemung, Steuben, Livingston e Allegany, che andranno a risparmiare sull’acquisto di nuovi.

La tutela dell’ambiente è stata una delle priorità dei progettisti e dei costruttori, che hanno lavorato a stretto contatto con il National Marine Fisheries Service, il Dipartimento di conservazione ambientale dello Stato di New York e le agenzie di sorveglianza per garantire i più elevati standard ambientali e minimizzare l’impatto sull’ambiente locale.

Tappan Zee Bridge

Foto del 29 giugno 2018, che rappresenta lo stato di avanzamento dei lavori del nuovo ponte a doppia campata, mentre la campata principale del vecchio ponte viene smantellata_©newnybridge.com

Il nuovo ponte, costato 3,98 miliardi di dollari, ospita 8 corsie dedicate al traffico, quattro corsie di emergenza, una pista ciclabile e pedonale. La struttura è a stralli a ventaglio e l’altezza delle torri è di circa 128 metri dal livello del mare e l’impalcato del ponte è composto da moduli prefabbricati dalla larghezza di 26 metri.

Tappan Zee Bridge

Prospetto nuova opera Governor Mario M. Cuomo Bridge. La tipologia strallata del nuovo ponte è stata scelta, secondo quanto dichiarato dal sul newnybridge.com per ottenere un’estetica pulita e migliorare il supporto e le caratteristiche di sicurezza_©newnybridge.com

Il progetto e la costruzione, sono stati eseguiti dalla Tappan Zee Constructors LLC. consorzio costituito da progettisti, ingegneri e imprese di costruzione tra cui Fluor Enterprises, Inc., American Bridge Company, Granite Construction Northeast, Inc., Traylor Bros. Inc., HDR, Buckland & Taylor, URS e GZA.

Al di là dell’abbattimento di un’opera così significativa a livello architettonico ed ingegneristico, rimane il ricordo ed il simbolo del suo divenire negli anni protagonista e testimone di una continuità storica e al contempo di un cambiamento delle necessità economico-sociali dei nostri tempi.

Guarda il video della costruzione del nuovo ponte:

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