Decreto sviluppo. Le novità fondamentali nei lavori pubblici in un documento Ance

Il decreto sviluppo (d.l. 70/2011) ha portato grosse novità in tema di appalti e lavori pubblici, andando a incidere sia sul Codice degli appalti (d.lgs. 163/2006) sia sul Regolamento generale di attuazione ed esecuzione di cui al d.P.R. 207/2010. Per fare il punto su cosa è effettivamente cambiato, la Direzione legislazione opere pubbliche dell’Ance ha diffuso un documento in cui sono analizzate tutte le più importanti novità in materia.

Nell’analisi puntuale effettuata dagli esperti dell’Associazione nazionale dei costruttori edili si segnalano, in particolare, le cause di esclusione alle gare, la tassatività della cause di esclusione, procedura negoziata, compensazioni per variazioni dei prezzi dei materiali e la qualificazione delle imprese partecipanti.
Il Decreto Sviluppo ha poi introdotto un limite al riconoscimento delle varianti in corso d’opera, misura che l’Ance non giudica positivamente a causa delle possibili conseguenze negative all’esecuzione dei lavori.
Di notevole importanza, inoltre, la previsione che dispone l’innalzamento da 500.000 euro a un milione di euro della soglia entro cui è possibile ricorrere alla procedura negoziata senza bando, a cura del responsabile del procedimento.

Decreto legge 13 maggio 2011, n. 70, Le importanti novità per il settore dei lavori pubblici a cura dell’Ance


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