Ddl Siliquini: un pericolo mortale per gli ingegneri juniores

Continua a collezionare stroncature senza appello il disegno di legge Siliquini sulla riforma delle professioni. Dopo la durissima presa di posizione del Consiglio nazionale degli ingegneri (leggi articolo), adesso è il turno della Sezione B degli Albi degli Ordini degli ingegneri, i cosiddetti “Ingegneri juniores”.

Come noto, il ddl Siliquini propone l’accorpamento in un unico albo professionale, con relativa equiparazione di titoli e competenze professionali, dei diplomati attualmente iscritti ai rispettivi albi (geometri, periti industriali e periti agrari) e dei laureati in ingegneria iscritti alla Sezione B degli albi degli Ordini degli ingegneri (appunto i c.d. “ingegneri juniores”).

Anche gli ingegneri juniores, sulla scia del Consiglio nazionale e dell’Assemblea dei presidenti degli ordini, tuonano dunque contro il discusso ddl e mettono nero su bianco il dissenso, ribadendo “la ferma volontà di rimanere all’interno degli Albi degli Ordini degli ingegneri cui naturalmente sentono di appartenere per similitudine di formazione accademica” e dichiarando “la loro assoluta e piena contrarietà a eventuali tentativi di ‘annessione’ degli attuali e futuri laureati di primo livello da parte di talune categorie professionali tecniche”.

Troppe le ingiustizie contemplate nella proposta Siliquini, secondo gli ingegneri juniores, (prima fra tutte l’equiparazione tra due livelli professionali con curricula formativi tanto diversi), troppi gli elementi non considerati: il percorso formativo di livello universitario da loro seguito, le competenze professionali attribuite agli ingegneri iscritti alla sezione B dal d.P.R. 328 del 5 giugno 2001, diverse da quelle degli iscritti alla sezione A del medesimo Albo ma superiori a quelle degli iscritti negli Albi dei Collegi di periti e geometri, la distinzione netta, in Italia, tra livelli formativi di scuola superiore e quelli di primo livello universitario.


Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico