Ddl Siliquini e formazione continua obbligatoria. Tutto bene, ma i costi?

L’ing. Giuseppe Di Natale, presidente dell’Assemblea dei Presidenti degli Ordini degli Ingegneri, ha reso un’intervista a L’Ingegnere Italiano in merito al ddl Siliquini sulla riforma delle professioni intellettuali e alla formazione continua (leggi anche  Riforma delle professioni: Lo Presti promosso, Siliquini bocciata).

L’ing. Di Natale, riportando il “no” dell’Assemblea dei Presidenti in merito al ddl Siliquini, spiega che “la riforma deve essere finalizzata a dare soprattutto nuovi strumenti e regole per le professioni intellettuali, in piena armonia con la direttiva europea 2005/36; strutture organizzative, strumenti di sostegno economico e quant’altro possa servire al professionista intellettuale nei prossimi 10 anni.

È stato proposto di coinvolgere maggiormente la base dei professionisti rappresentati dagli Ordini provinciali, e di fare chiarezza su alcune criticità:

  • la definizione di professione intellettuale, che perde la caratteristica di essere regolamentata;
  • l’equiparazione tra i titoli formativi professionali e universitari;
  • l’interpretazione del ruolo degli attuali Ordini assimilati ad associazioni;
  • la costituzione di un Consiglio Nazionale indistinto di tutte le professioni che rappresenti non gli interessi della professione ma dei professionisti;
  • la nuova interpretazione di tariffa liberamente derogabile;
  • l’accorpamento in un unico Albo dei tecnici per l’ingegneria sia degli attuali professionisti diplomati che dei laureati triennali con la conseguente eliminazione della sezione B dagli Ordini, prevista dal d.P.R. 328/2001;
  • la confusione nell’individuazione dei professionisti da parte della committenza circa il percorso formativo.

Circa la formazione continua organizzata e qualificata, l’ing. Di Natale sottolinea come questa sia già la base della professione di un ingegnere, quindi la sua regolamentazione è vista in modo positivo.

In merito a quest’ultimo argomento, l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Venezia ha emesso un regolamento approvato nella seduta del Consiglio del 7 aprile 2010.
L’art. 1 comma 1 recita: “Gli iscritti all’Albo degli Ingegneri della Provincia di Venezia hanno l’obbligo deontologico di mantenere e migliorare la propria preparazione professionale, curandone l’aggiornamento”.
L’art. 2 comma 3 recita: “… ogni iscritto deve conseguire in un triennio almeno n. 12 crediti formativi, …”, dove 1 CFP (credito formativo professionale) = 4 ore di attività formativa.

Le attività formative vengono riassunte in una tabella all’art. 4 in cui vengono assegnati i pesi a ciascuna di esse e il numero massimo di CFP che si possono ottenere per ciascuna di esse.

L’art. 14 comma 1 recita: “Il presente regolamento entra in vigore dal 1 gennaio 2011”, mentre comma 2: “Il periodo dal 1 gennaio 2011 al 31 dicembre 2013 viene considerato periodo di monitoraggio e sperimentazione …”.

Io sono iscritta all’Ordine della Provincia di Venezia dal 2003, quindi dal prossimo anno farò parte di questa sperimentazione.
Sono pienamente d’accordo in merito alla formazione continua. Visto anche l’evolversi del mercato in qualsiasi settore si operi, l’aggiornamento quotidiano della normativa, ritengo che poter avere dei momenti di confronto con altri colleghi sia un’ottima opportunità per crescere professionalmente.
Tuttavia spaventano un po’ i costi di convegni, corsi di formazione e/o master, necessari per raggiungere i 12 CFP.

C’è da augurarsi che gli Ordini forniscano una lista di proposte formative e abbiano la sensibilità di garantire delle agevolazioni in tal senso.
E c’è da sperare che alla fine questa formazione venga in qualche modo valorizzata e che non si finisca ad essere mescolati tutti insieme in un unico calderone, come vorrebbe il ddl Siliquini.

Articolo dell’Ing. Roberta Lazzari

Fonti:
L’Ingegnere Italiano – n. 350 ottobre 2010
Regolamento per la formazione permanete degli iscritti all’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Venezia


Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico