Contrordine SISTRI. La Commissione ambiente del Senato dice no all’abolizione

Nuova svolta per il SISTRI. La Commissione territorio, ambiente e beni ambientali di Palazzo Madama ha votato all’unanimità per il mantenimento del Sistema di tracciabilità dei rifiuti, durante l’esame del correttivo alla manovra finanziaria (leggi anche Abolito il SISTRI. Le sorprese non finiscono mai).

Maggioranza e opposizione, infatti, hanno concordato che il mantenimento del tradizionale sistema cartaceo con i registri di carico e scarico dei rifiuti sarebbe ‘un regalo alle ecomafie e getterebbe nell’assoluta incertezza la sorte di ingenti quantitativi di rifiuti’.

Oltre a ciò, pare che la marcia indietro sull’abolizione del SISTRI da parte della Commissione dei senatori sia dovuta anche ai timori per eventuali sanzioni europee, che scatterebbero a causa della mancata applicazione della normativa comunitaria.
Non ultimo si paventa l’esito di eventuali azioni legali da parte di coloro che hanno già sostenuto ingenti spese per l’adeguamento al sistema.

Secondo quanto riportano le fonti della Commissione, il sistema avrà comunque un’ennesima proroga (al 1° gennaio 2012, anziché al 1° settembre 2011), per consentire al Ministero dell’ambiente di effettuare gli opportuni correttivi (tecnici e formali) al SISTRI e mettere nelle condizioni ottimali al suo impiego gli operatori.


Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico