Cade un pezzo di intonaco dal Colosseo: finalmente una ‘buona notizia’

Domenica 9 maggio 2010, la notizia è data con un tono da tragedia: “Roma, un pezzo di calce si è staccato dal Colosseo!”. Un pezzo di malta di calce della struttura originale del Colosseo, di circa mezzo metro quadrato e di minimo spessore, è caduto da uno degli ambulacri al primo piano, dove vengono ospitate le mostre.

Il pezzo di malta, probabilmente caduto nella notte, ha rotto la rete di protezione collocata tra gli anni ’70 e ’80. Il distacco non ha comportato nessuna chiusura, e anche oggi i visitatori hanno affollato il monumento simbolo della Capitale.

Per gli estimatori della calce la notizia può essere considerata tutt’altro che drammatica: basta riflettere sul fatto che si tratta di un intonaco in opera da quasi duemila anni e apparirà normale che possa mostrare qualche segno di cedimento.

Più che l’allarmismo di chi ipotizza l’imminente crollo di tutto il Colosseo, cosa decisamente improbabile (a condizione che si faccia la necessaria manutenzione) stupisce che nessuno abbia riflettuto sulla durabilità delle malte a calce antiche.

Allora lo facciamo noi, auspicando che il tempo medio di distacco degli intonaci romani sia il nuovo standard di riferimento per quelli che utilizziamo oggi per le nostre abitazioni.

Articolo tratto dalla newsletter Forumcalcenews n. 5 di maggio 2010


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