Babbo Natale porta l’aumento delle tasse sulle gare

A partire dal primo gennaio del 2011 aumenteranno le tasse sulle gare. La sorpresa è arrivata sotto Natale dall’Autorità di vigilanza che ha diffuso la delibera del 3 novembre 2010. Il motivo della richiesta di aumento del contributo è stata giustificata dall’Autorità a seguito del taglio dei fondi pubblici apportati dalla Legge di Stabilità.

E così l’Autorità si è rivolta agli operatori economici e alle stazioni appaltanti su cui è chiamata a vigilare, per reperire i contributi indispensabili al suo funzionamento.
Per gli appalti di modeste dimensioni gli aumenti saranno lievi (vedi tabella allegata), mentre per la fascia più alta le variazioni raggiungono anche il doppio del versamento attualmente stabilito.

Nel rispetto di quanto previsto dalla legge 136/2010 sulla tracciabilità dei flussi finanziari tutte le stazioni appaltanti dovranno richiedere il CIG (codice identificativo gara) indipendentemente dall’importo dei lavori. Il CIG, infatti, è lo strumento che consente non solo di verificare la tassa sulle gare, ma anche di stabilire il collegamento tra bonifici e i pagamenti ad ogni appalto e quindi deve essere richiesto per tutti i contratti pubblici a prescindere dall’importo dei lavori.

Uniche esenzioni sono rappresentate dagli appalti riguardanti la produzione di armi e il materiale bellico nonché per quelli relativi all’acquisto di energia elettrica e gas.

Tabella riassuntiva degli aumenti delle tasse di gara

Fonte Aniem


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