Attività edilizia e titoli abilitativi dopo il Decreto Sviluppo

Il Consiglio nazionale del notariato ha preparato una guida che fornisce un’utile bussola per orientarsi nella giungla della disciplina dell’attività edilizia, che trova la sua fonte nel testo unico (d.P.R. 6 giugno 2001 n. 380). Con la conversione in legge del c.d. Decreto Sviluppo (d.l. 13 maggio 2011 n. 70 convertito con legge 12 luglio 2011 n.106) si è assistito all’ultima modifica della disciplina in esame.

Ecco allora in questa utile guida la situazione aggiornata della disciplina della attività edilizia con l’analisi e la spiegazione dell’attuale situazione.

Attività edilizia totalmente libera: si tratta degli interventi edilizi per i quali non è richiesto alcun titolo abilitativo né è prevista alcuna specifica comunicazione; la relativa disciplina è dettata dall’art. 6, comma 1, d.P.R. 380/2001;

Attività edilizia libera previa comunicazione inizio lavori: si tratta degli interventi edilizi eseguibili senza alcun titolo abilitativo ma previa comunicazione al Comune dell’inizio lavori; la relativa disciplina è dettata dall’art. 6, commi 2, 3, 4, d.P.R. 380/2001;

Attività edilizia soggetta a permesso di costruire: si tratta degli interventi edilizi puntualmente indicati all’art. 10 d.P.R. 380/2001 (interventi di nuova costruzione, di ristrutturazione urbanistica e di ristrutturazione edilizia che portino ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente e che comportino aumento di unità immobiliari, modifiche del volume, della sagoma, dei prospetti o delle superfici o, limitatamente alle zone A, mutamento di destinazione d’uso); la relativa disciplina è dettata dagli articoli da 10 a 21 del d.P.R. 380/2001;

Attività edilizia soggetta a super-D.I.A.: si tratta degli interventi edilizi per i quali, in base alla normativa statale o regionale, si può ricorrere alla D.I.A. in via alternativa o sostitutiva rispetto al permesso di costruire (quali ad esempio gli interventi di cui all’art. 22, comma 3, d.P.R. 380/2001); la relativa disciplina è dettata dagli artt. 22 e 23 del d.P.R. 380/2001 nonché dall’art. 5, comma 2, lett c), d.l. 70/2011;

Attività edilizia soggetta a S.C.I.A.: si tratta di tutti i restanti interventi edilizi non rientranti tra quelli di attività edilizia totalmente libera, di attività edilizia libera previa comunicazione inizio lavori, di attività edilizia soggetta a permesso di costruire, di attività edilizia soggetta a super- D.I.A.; la relativa disciplina è dettata dagli artt. 22 e 23 del d.P.R. 380/2001 nonché dall’art. 5, comma 2, lett b) e lett c), d.l. 70/2011.

Disciplina dell’attività edilizia dopo il Decreto Sviluppo 2011


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