Bioliquidi e Principio della Sostenibilità: un’incongruenza all’italiana
I bioliquidi sono combustibili liquidi derivati dalla biomassa, utilizzabili in alternativa ai combustibili tradizionali in centrali per la produzione di energia o come biocarburanti per l’autotrazione. Essi sono: l’olio vegetale, il biodiesel, il bioetanolo e i bioliquidi di seconda e terza generazione.
Come tutte le cose anche i bioliquidi necessitano di una certificazione e recentemente la Commissione europea ha dato il via libera ai sistemi di certificazione dei biocombustibili, così come previsti dalle norme di sostenibilità introdotte dalla direttiva 2009/28/Ce.
Ovviamente in Italia la situazione è leggermente differente, e così gli schemi approvati e validi in tutta Europa non hanno ancora trovato applicazione a livello nazionale. La gravità della faccenda sta nel fatto che tali schemi sono un presupposto fondamentale per mantenere il diritto agli incentivi per la generazione di elettricità da bioliquidi, già a partire dal 2012.
L’Italia dovrà raggiungere il proprio target di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, fissato al 17%, entro il 2020, attraverso la produzione di energia elettrica, termica e l’impiego delle rinnovabili nei trasporti.
L’utilizzo dei bioliquidi potrà essere conteggiato solo se saranno rispettati i criteri di sostenibilità, così come da direttiva 2009/28/Ce.
Sostenibilità vuol dire che, a prescindere dal Paese d’origine e dalla materia prima per ottenere bioliquidi, l’energia prodotta dagli stessi potrà essere utilizzata per raggiungere gli obiettivi del 2020 solo se verranno rispettati i seguenti requisiti:
- riduzione delle emissioni di gas a effetto serra lungo tutto il ciclo del bioliquido;
- il luogo d’origine non deve far parte delle aree contraddistinte da un’elevata biodiversità e di stock di carbonio.
Si stima che la riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra grazie all’utilizzo di bioliquidi e biocarburanti inizialmente inciderà per il 35%, per poi salire a 50% (nel 2017) e quindi al 60% (nel 2018).
Siamo in Italia … la chiarezza non è il nostro forte
In Italia la direttiva 2009/28/Ce è stata recepita dal d.lgs. 28/2011, mentre i criteri di sostenibilità inerenti le emissioni di gas serra contenuti nella direttiva 2009/30/Ce sono stati recepiti dal d.lgs. 55/2011.
Il 29 luglio 2011 presso il MISE, il Tavolo tecnico istituito dal Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali e dal Ministero dello sviluppo economico istituito al fine di definire i contenuti del Sistema Nazionale di certificazione dei biocarburanti e bioliquidi, è stato presentato agli operatori economici lo schema di decreto interministeriale che stabilisce ai sensi del d.lgs. 55/2011:
- le modalità di funzionamento del Sistema nazionale di certificazione della sostenibilità dei biocarburanti e dei bioliquidi;
- le procedure di adesione al sistema;
- le procedure di verifica degli obblighi di informazione sugli impatti sociali ed ambientali della coltivazione della materia prima agricola;
- le disposizioni che gli operatori ed i fornitori devono rispettare per l’utilizzo del sistema di equilibrio di massa per mezzo del quale viene dimostrato lungo la catena di consegna il mantenimento dei criteri di sostenibilità.
Tuttavia non è stata fatta chiarezza su un’incongruenza (all’italiana) tra le norme: il d.lgs. 28/2011 impone ai produttori di bioliquidi il rispetto dei criteri di sostenibilità a partire dal 1° gennaio 2012, mentre le regole applicative del d.lgs. 55/2011 prevedono l’applicazione dei criteri sulle emissioni agli impianti di produzione di biocarburante a partire dal 1° gennaio 2013.
Chi avrà ragione?
Articolo di Roberta Lazzari
Fonti:
energheiamagazine.it
webaper.it
www.minambiente.it
Acqua&Aria n. 6 - 2011
Ti potrebbe interessare anche
- Mobilità sostenibile. Ricaricare l'auto nel tempo di fare la spesa?
- Aree industriali sostenibili. Vincoli o Sviluppo?
- Mobilità sostenibile, il Regno Unito è all’avanguardia anche del mercato
- Realizzato il pesce robot per la salvaguardia di quelli veri
- Le compagnie aeree devono cominciare a compensare le emissioni
- Con la delega fiscale in arrivo la Carbon Tax
Categorie di articoli
Articoli correlati dal Network dei Professionisti Tecnici
-
26/04/2012 su www.architetti.com
Paesaggio e sviluppo sostenibile: West 8 vince il concorso per il Yongsan National Park a Seul -
03/01/2012 su www.architetti.com
Architettura sostenibile, Città e Sviluppo Urbano alla Biennale di Architettura di Pordenone -
24/08/2011 su www.architetti.com
Paesaggio e arte contemporanea. Le installazioni luminose di Bruce Munro a Longwood Gardens -
11/08/2011 su www.architetti.com
Architettura e paesaggio, la ‘Grid House’ tra i vincitori del Premio Dedalo Minosse -
04/04/2011 su www.architetti.com
Architettura e paesaggio, i migliori architetti e paesaggisti italiani under 40 in mostra a Cesena
Su Facebook Diventa Fan
- antisismica
- calcestruzzo
- cantiere
- cni
- competenze
- conto energia
- cultura
- efficienza energetica
- ente locale
- fonti rinnovabili
- fotovoltaico
- impianti
- incentivi
- infrastrutture
- ingegneri
- ingegneria
- innovazione
- inquinamento
- materiali
- norma tecnica
- normativa
- ntc
- professione
- progettazione
- risanamento
- sismica
- sostenibilita
- territorio
- titoli abilitativi
- università
Aziende Cerca
-
CDM DOLMEN e omnia IS srl
Scheda Top
-
CSPFea
-
Keysecurepc spa
-
Penetron Italia srl
Scheda Top
-
Pircher spa
-
Tecnologia e Sicurezza
-
La Nuova Imu 2012 Imposta Municipale Unica
-
COLLAUDO TECNICO AMMINISTRATIVO DELL'OPERA PUBBLICA - NUOVA EDIZIONE -
-
VARIANTI IN CORSO D'OPERA NELLA ESECUZIONE DEL LAVORI PUBBLICI
-
NUOVO TESTO UNICO DELLA SICUREZZA SUL LAVORO
-
COLLAUDO TECNICO AMMINISTRATIVO DEI LAVORI PUBBLICI
-
RESTAURO STRUTTURALE DELLE MURATURE
-
LA NUOVA MEDIAZIONE NELLE LITI CONDOMINIALI
-
CALCOLO ENERGETICO DEGLI EDIFICI
-
PREZZI INFORMATIVI DELL'EDILIZIA - ARCHITETTURA E FINITURE DI INTERNI
-
ISOLATORI SISMICI

















Seguici anche via...