Per la tua pubblicità su questo sito


Alessandro Caffarelli lancia l’allarme Rinnovabili: "Così non va! Sfruttiamo questa eccezionale occasione"

Alessandro Caffarelli lancia l’allarme Rinnovabili:

Nucleare stop. E adesso? Quale sarà il futuro energetico del nostro Paese e, soprattutto, come si porranno le forze di Governo e opposizione nei confronti delle Fonti Rinnovabili, che stanno per conoscere un vero e proprio “rinascimento” a seguito dell’esito della consultazione referendaria del 12 e 13 giugno 2011? Come riportato da più fonti autorevoli, ora si pone il problema di ridefinire il Piano Energetico nazionale che ha “perduto” un attore: il Nucleare, appunto. Pare così tramontata l’ipotesi di avere entro l’anno il documento che fornisca un equilibrio coerente e a lungo termine ai sussidi per le rinnovabili, al potenziamento delle infrastrutture energetiche, alla promozione della ricerca di settore, alla creazione di un vero mercato dei prodotti e dei servizi energetici.

Per parlare di tutto questo e di molto altro abbiamo incontrato l’ing. Alessandro Caffarelli, vice presidente di Intellienergia srl, Spin-off dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, e autore del best seller Sistemi solari fotovoltaici: progettazione e valutazione economica in Conto Energia per la casa editrice Maggioli (in fase di aggiornamento).

Ingegneri. Con il risultato del referendum l’Italia ha detto no, per la seconda volta, allo sfruttamento dell’atomo entro i confini nazionali. Adesso è arrivato il momento delle fonti di energia rinnovabile di dire la propria. Come deve presentarsi l’intero settore per giocare un ruolo da protagonista nella definizione della nuova politica energetica nazionale?
Alessandro Caffarelli. Unito e compatto. Allo stato attuale le imprese che operano nelle rinnovabili tutte sono rappresentate da troppe associazioni. Personalmente auspico, nello specifico per il settore fotovoltaico, un’unica grande associazione, che possa tutelare i nostri interessi in modo ancor più rilevante. GIFI, Assosolare, APER, Assoenergiefuture, e mi scuso se dimentico qualcuno, devono essere ringraziate per tutto quello che hanno fatto in questi anni, ma ora è il momento di cambiare marcia, guardare oltre, unirsi. E il motivo è semplice: la produttoria di n-efficienze è inferiore ad una singola efficienza.

Ingegneri. Chiarissimo. Ora dunque l’appuntamento è per la conferenza nazionale sull’energia, annunciata dal Ministro dello sviluppo economico Paolo Romani …
AC. Si tratta di un appuntamento fondamentale. Ma il Ministro si è semplicemente limitato ad annunciarla “dopo l’estate”. Ma che significa?

Ingegneri. Ce lo dica lei.
AC. In questo settore il tempo ha un significato cruciale. Dopo l’estate significa tutto e nulla: potrebbe essere in autunno o, addirittura il prossimo inverno. Non abbiamo bisogno di dichiarazioni generiche, ma di date certe. In un campo strategico per lo sviluppo economico di qualsiasi paese come è quello dell’energia, le dichiarazioni di intenti vanno bene se sono seguite da fatti concreti.

Ingegneri. Insomma, prima si fa, meglio è. Ma cosa si aspetta da questa conferenza?
AC. Mi auguro che nel contesto della conferenza nazionale sull’energia, le associazioni di categoria vengano ascoltate dal Ministro Romani e non si debba più assistere a situazioni al limite del surreale, come quelle vissute al primo tavolo dei lavori sul Quarto Conto Energia, nel marzo scorso.

Ingegneri. Situazioni surreali? Ci spieghi meglio



AC. Le pare possibile che durante la prima riunione del 18 marzo scorso il Ministro Romani si sia dimenticato di invitare l’Associazione nazionale dell’industria solare fotovoltaica e il suo presidente, Gianni Chianetta? Fortunatamente, il rappresentante di Assosolare è comunque riuscito a partecipare e ho potuto ascoltare le scuse imbarazzate di Romani a Chianetta per il “disguido”. Ero presente alla riunione e, mi creda, è stato davvero una situazione spiacevole. Ma c’è dell’altro.

Ingegneri. Prego.
AC. Il Ministro Romani chiuse quella riunione ricordando a tutti noi presenti, accorsi per difendere e sostenere lo sviluppo di tutte le rinnovabili, che per l’Italia sarebbe stato indispensabile il ritorno al nucleare. Fortuna vuole che in una splendida e assolata domenica di giugno, gli italiani abbiano bocciato l’idea del rinascimento nucleare. E non aggiungo altre cose che vidi ed ascoltai quel giorno, perché ora bisogna guardare avanti.

Ingegneri. E allora guardiamo avanti: 23.000 MW come potenza incentivabile, invece dei precedenti 8.000 MW. Un bell’obiettivo?
AC. Non abbastanza. Occorre lavorare all'innalzamento di questo obiettivo che si sta sempre più configurando come un limite. La nostra industria comincia a diventare “pesante”, e l’insieme delle PMI che operano nel fotovoltaico sono una risorsa che deve essere tutelata, come dovranno essere tutelati gli interessi dei produttori di energia da IAFR onesti. Mi auguro che si tenga presente di tutto questo per un eventuale aggiornamento degli obiettivi e quando il legislatore sarà chiamato a elaborare alcuni decreti attuativi del decreto legislativo 3 marzo 2011, per le altre fonti di energia rinnovabili.

Ingegneri. Cosa ne pensa del registro per l’iscrizione dei “Grandi impianti”?
AC. Un’idea della presidente di Confindustria, uscita sempre al tavolo tecnico del 18 marzo scorso. Personalmente lo ritengo un limite allo sviluppo. Questo meccanismo sta già creando parecchie difficoltà e, nei prossimi mesi, potrebbe determinare il collasso di alcune sezioni del GSE. Sicuramente, di questo, la Marcegaglia ancora non sarà stata informata.

Ingegneri. Con il Nucleare out, si prospetta uno sviluppo ulteriore delle Rinnovabili. Può chiudere con un’ultima considerazione?
AC. Sarebbe da irresponsabili, ora, dare luogo a uno scontro interno sulle fonti energetiche rinnovabili. Ad esempio, non mi piace leggere che il termico sviluppa più posti di lavoro del fotovoltaico o che il fotovoltaico consuma meno territorio di impianti a biogas. Per riprendere quanto ho detto all’inizio, questo è il momento di restare uniti, non di dividersi.

A cura di Mauro Ferrarini

Ti potrebbe interessare anche



Commenta l'articolo per primo! c

 
 
 
 
assicurazione.it Risparmia 500€ sulla tua RC Auto
Marca
assicurazioni on line
su Assicurazione.it
mutui.it Risparmia 15000€ sul tuo mutuo casa
Importo
Euro
mutui on line
su Mutui.it
prestiti.it Risparmia 2000€ sul tuo prestito
Importo
Euro
prestiti personali
su Prestiti.it
 
Seleziona la provincia
Seleziona la tipologia

chiudi x

Iscriviti alla newsletter EdiltecnicOnline

Inserisci il tuo indirizzo di posta elettronica e clicca su Iscriviti


Ho letto l'informativa e acconsento al trattamento dei dati

NOTA INFORMATIVA SULLA TUTELA DEI DATI PERSONALI EX ART 13 D.LGS. 196/2003 E RICHIESTA DI CONSENSO AL TRATTAMENTO

Maggioli SpA, titolare del trattamento, si propone di gestire il servizio nel rispetto della normativa vigente in materia di tutela dei dati personali. Al proposito intende con questa nota, fornire a tutti gli utenti un'informativa sulle modalità e finalità del trattamento dei dati personali in conformità a quanto previsto dall'art. 13 del D.Lgs n. 196 del 30.06.2003. I dati personali forniti dagli utenti verranno trattati elettronicamente e/o manualmente da Maggioli SpA, Via del Carpino 8 - 47822 Santarcangelo di Romagna (RN), titolare del trattamento, per tutte le finalità correlate alla prestazione del servizio. Inoltre, previo suo consenso, i suoi dati saranno trattati dalla nostra società e dalle società del Gruppo Maggioli per l'invio di materiale promozionale inerente i nostri prodotti o servizi o quelli di società clienti del Gruppo Maggioli. L'indicazione della email deve essere fatta con cura in quanto necessaria per ricevere il servizio, i dati a corredo vengono chiesti per targettizzare gli invii informativi. I suoi dati non saranno diffusi. I suddetti dati potranno essere comunicati a soggetti pubblici, in aderenza ad obblighi di legge e a soggetti privati per trattamenti, funzionali all'adempimento del contratto, quali: nostra rete agenti, società di informazioni commerciali, professionisti e consulenti. I suoi dati potranno essere comunicati a soggetti terzi nostri clienti, che li tratteranno in qualità di autonomi titolari del trattamento secondo la definizione contenuta nel D.lgs 196/2003. Tali dati saranno trattati dai nostri dipendenti e/o collaboratori, incaricati al trattamento, preposti ai seguenti settori aziendali: editoria elettronica, mailing, marketing, CED, servizi Internet, fiere e congressi. L'utente potrà esercitare ogni ulteriore diritto previsto dall'art. 7 del D.Lgs 196 del 30.06.2003 che di seguito integralmente si riporta: "1. L'interessato ha diritto di ottenere la conferma dell'esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile. 2. L'interessato ha diritto di ottenere l'indicazione: a) dell'origine dei dati personali; b) delle finalità e modalità del trattamento; c) della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l'ausilio di strumenti elettronici; d) degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell'art. 5 comma 2; e) dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di rappresentante designato nel territorio dello stato, di responsabili o incaricati. 3. L'interessato ha diritto di ottenere: a) l'aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l'integrazione dei dati; b) la cancellazione, la trasformazione, in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l'attestazione che le operazioni di cui alle lettera a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di colori ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento di rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. 4. L'interessato ha diritto di opporsi, in tutto o in parte: a) per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano ancorchà pertinenti allo scopo della raccolta; b) al trattamento dei dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale. "Compilare il form con i propri dati con conseguente dichiarazione espressa di aver letto e accettato questa informativa, autorizza la Maggioli spa e le società del Gruppo Maggioli al trattamento dei suoi dati per le finalità correlate alla prestazione del servizio e per l'invio di materiale promozionale, anche da parte di soggetti terzi nostri clienti, secondo le modalità illustrate nell'informativa. L'utente potrà esercitare ogni diritto previsto dal citato art. 7 con la semplice risposta alla e-mail ricevuta.