Per la tua pubblicità su questo sito


Cementi fotocatalitici

Cementi fotocatalitici

Il problema dell'inquinamento atmosferico attualmente è uno dei più sentiti dalla collettività. Oltre ai provvedimenti adottati dalle amministrazioni quali giornate di blocco totale del traffico, piuttosto che targhe alterne o regolarizzazione del periodo di accensione dei riscaldamenti domestici e nei luoghi di lavoro, un'importante novità arriva dal sistema di pavimentazione esterna.

Dopo gli anni di predominio indiscusso dell'asfalto, la pavimentazione di piazze e strade diventa fondamentale per la riqualificazione delle aree, in quanto comincia a essere considerato anche l'aspetto estetico. All'asfalto viene di conseguenza preferita la pietra, ovvero materiali lapidei con metodi di posa tradizionali, quali ciottoli di fiume, pietra di cava o di mare, marmo, granito e porfido. Quest'ultimo e' tra tutti quello più utilizzato sia in ambito urbano che privato, per la sua superficie scabra e antisdrucciolevole, che anche in presenza di acqua è in grado di creare spazi calpestabili, resistenti agli agenti atmosferici. Il “modello” più gettonato è il “san pietrino”.
Tra i marmi si ricordano invece il marmo Bianco di Carrara e il Rosso di Verona.
Il ciottolato ha subito variazioni nel corso degli anni: le misure sono state standardizzate e la loro realizzazione avviene con conglomerati di inerti e cementi ad alta resistenza con faccia di usura in ghiaia di fiume o frammenti.
Come valida alternativa si stanno facendo spazio i ricomposti e i masselli di cemento, sperimentati con nuovi metodi di posa in opera.
A partire dagli anni Ottanta hanno fatto il loro ingresso le pavimentazioni in masselli autobloccanti di calcestruzzo ad alta resistenza, che per il loro costo contenuto, le caratteristiche di resistenza agli agenti esterni, la semplicità di posa e la grande varietà di forme hanno avuto molta fortuna nel mercato delle pavimentazioni esterne.

Come si evince la tendenza è quella di utilizzare materiali lapidei, naturali o industriali, idonei a resistere alle intemperie atmosferiche, a costi contenuti, e che in qualche modo prestino attenzione anche all'aspetto estetico.
Il passo successivo avvenuto nel mondo delle pavimentazioni in cemento autobloccanti è stato la messa in opera di un materiale innovativo: il cemento fotocatalitico.
La fotocatalisi è un fenomeno naturale per cui una sostanza (fotocatalizzatore: composto metallico quale diossido di titanio, ossido di zinco, ossido di cerio, ossido di zirconio, ossido di stagno, solfuro di cadmio, solfuro di zinco) attraverso l'azione della luce, naturale e/o artificiale, attiva un processo ossidativo che trasforma sostanze organiche e inorganiche nocive in composti assolutamente innocui. In altre parole il fotocatalizzatore accelera la decomposizione degli inquinanti evitandone l'accumulo.
Il principio fotocatalitico è alla base dei cementi fotocatalitici, con cui si realizzano autobloccanti, pitture, intonaci o manufatti antismog, brevettati negli ultimi anni dalle grandi industrie cementifere internazionali.



Le pavimentazioni e le strutture in genere realizzate con tali materiali contribuiscono ad abbattere diversi inquinanti atmosferici, quali le polveri sottili, gli aromatici policondensati, gli ossidi di azoto, l'ossido di carbonio e di zolfo, ovvero tutte le sostanze che ritroviamo in aria a causa del traffico veicolare e degli impianti di riscaldamento.
La fotocatalisi avviene anche in condizioni meteorologiche avverse, quali precipitazioni, non è soggetta a consumo e quindi esaurimento, e la durabilità delle applicazioni cementizie fotocatalitiche non differisce da quella dei cementi standard.
La superficie fotocatalitica è prettamente quella che interagisce con l'atmosfera, quindi gli spessori incrementano di pochi centimetri o addirittura millimetri, incidendo sul costo in maniera molto modesta (10–20%).
In Italia la prima opportunità di porre in opera materiali cementizi fotocatalitici risale al 1996: Chiesa Dives in Misericordia dell'architetto americano Richard Meier, progetto vincitore del concorso 50 chiese per Roma 2000 indetto dal Vicariato. La struttura è caratterizzata da tre imponenti vele bianche, realizzate con conci prefabbricati di calcestruzzo. È stato utilizzato un calcestruzzo capace non solo di prestazione meccanica e durevolezza di rilievo, ma caratterizzato anche da un colore bianco di impareggiabile brillanza e dal potere di conservare inalterato nel tempo l'aspetto estetico grazie alle proprietà autopulenti della superficie.

Articolo dell'Ing. Roberta Lazzari

Fonti:
Internet
Costruire – agosto 2008

Ti potrebbe interessare anche



3 commenti per "Cementi fotocatalitici", lascia anche il tuo

  1. angela reggiani il 12/03/2009 13:21 Il loro utilizzo dovrebbe essere reso oblbligatorio per legge.
  2. Stefano il 29/05/2009 13:00 Molti enti pubblici e comuni stanno già muovendo in questo senso. In Piemonte, i comuni di Torino, Asti e Chieri hanno ricoperto varei zone pubbliche con delle coperture fotocatalitiche. Speriamo davvero che anche in altre regioni d'Italia si possa diffondere questa pratica. Sarebbe interessante sapere quanto costano questi prodotti, magari potrebbero usarle anche i privati.
  3. Giovanni il 04/06/2009 16:07 per quanto ne so io, il prezzo del cemento è elevato (4-5 volte un cemento bianco tradizionale, ma la sua incidenza sul costo di produzione dei manufatti che si possono realizzare (es. masselli, pannelli) è di poco superiore al costo di corrispondenti prodotti a base di cemento normale).
    il prezzo delle pitture cementizie fotocatalitiche è pari a quello delle pitture acriliche di elevata qualità.
Lascia il tuo commento! c

 
 
 
 
assicurazione.it Risparmia 500€ sulla tua RC Auto
Marca
assicurazioni on line
su Assicurazione.it
mutui.it Risparmia 15000€ sul tuo mutuo casa
Importo
Euro
mutui on line
su Mutui.it
prestiti.it Risparmia 2000€ sul tuo prestito
Importo
Euro
prestiti personali
su Prestiti.it
 
Seleziona la provincia
Seleziona la tipologia

chiudi x

Iscriviti alla newsletter EdiltecnicOnline

Inserisci il tuo indirizzo di posta elettronica e clicca su Iscriviti


Ho letto l'informativa e acconsento al trattamento dei dati

NOTA INFORMATIVA SULLA TUTELA DEI DATI PERSONALI EX ART 13 D.LGS. 196/2003 E RICHIESTA DI CONSENSO AL TRATTAMENTO

Maggioli SpA, titolare del trattamento, si propone di gestire il servizio nel rispetto della normativa vigente in materia di tutela dei dati personali. Al proposito intende con questa nota, fornire a tutti gli utenti un'informativa sulle modalità e finalità del trattamento dei dati personali in conformità a quanto previsto dall'art. 13 del D.Lgs n. 196 del 30.06.2003. I dati personali forniti dagli utenti verranno trattati elettronicamente e/o manualmente da Maggioli SpA, Via del Carpino 8 - 47822 Santarcangelo di Romagna (RN), titolare del trattamento, per tutte le finalità correlate alla prestazione del servizio. Inoltre, previo suo consenso, i suoi dati saranno trattati dalla nostra società e dalle società del Gruppo Maggioli per l'invio di materiale promozionale inerente i nostri prodotti o servizi o quelli di società clienti del Gruppo Maggioli. L'indicazione della email deve essere fatta con cura in quanto necessaria per ricevere il servizio, i dati a corredo vengono chiesti per targettizzare gli invii informativi. I suoi dati non saranno diffusi. I suddetti dati potranno essere comunicati a soggetti pubblici, in aderenza ad obblighi di legge e a soggetti privati per trattamenti, funzionali all'adempimento del contratto, quali: nostra rete agenti, società di informazioni commerciali, professionisti e consulenti. I suoi dati potranno essere comunicati a soggetti terzi nostri clienti, che li tratteranno in qualità di autonomi titolari del trattamento secondo la definizione contenuta nel D.lgs 196/2003. Tali dati saranno trattati dai nostri dipendenti e/o collaboratori, incaricati al trattamento, preposti ai seguenti settori aziendali: editoria elettronica, mailing, marketing, CED, servizi Internet, fiere e congressi. L'utente potrà esercitare ogni ulteriore diritto previsto dall'art. 7 del D.Lgs 196 del 30.06.2003 che di seguito integralmente si riporta: "1. L'interessato ha diritto di ottenere la conferma dell'esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile. 2. L'interessato ha diritto di ottenere l'indicazione: a) dell'origine dei dati personali; b) delle finalità e modalità del trattamento; c) della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l'ausilio di strumenti elettronici; d) degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell'art. 5 comma 2; e) dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di rappresentante designato nel territorio dello stato, di responsabili o incaricati. 3. L'interessato ha diritto di ottenere: a) l'aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l'integrazione dei dati; b) la cancellazione, la trasformazione, in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l'attestazione che le operazioni di cui alle lettera a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di colori ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento di rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. 4. L'interessato ha diritto di opporsi, in tutto o in parte: a) per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano ancorchà pertinenti allo scopo della raccolta; b) al trattamento dei dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale. "Compilare il form con i propri dati con conseguente dichiarazione espressa di aver letto e accettato questa informativa, autorizza la Maggioli spa e le società del Gruppo Maggioli al trattamento dei suoi dati per le finalità correlate alla prestazione del servizio e per l'invio di materiale promozionale, anche da parte di soggetti terzi nostri clienti, secondo le modalità illustrate nell'informativa. L'utente potrà esercitare ogni diritto previsto dal citato art. 7 con la semplice risposta alla e-mail ricevuta.