Per la tua pubblicità su questo sito


Decreto energie rinnovabili. Poche idee, ma confuse

Decreto energie rinnovabili. Poche idee, ma confuse

Sul decreto rinnovabili e sulla rimodulazione degli incentivi per il fotovoltaico si accavallano dichiarazioni, si collezionano prese di posizione, si lanciano allarmi, si organizzano conferenze stampa e come risultato c’è il caos più totale in un settore.

Se non ci fosse in ballo un intero settore produttivo, ci sarebbe da sorridere alle dichiarazioni di Gianfranco Micicché, che a proposito dell’approvazione del decreto rinnovabili afferma: “Probabilmente non ci si è resi conto di quello che si stava combinando. Con questo decreto già si e' creato un problema oggettivo; le banche hanno fermato una serie di finanziamenti; una marea di piccole e medie imprese stanno chiudendo e hanno già messo in cassa integrazione alcuni lavoratori”.
Ci si può chiedere dove stesse il fondatore di “Forza Sud” mentre si discuteva del provvedimento, dal momento che, a decreto firmato, aggiunge: “In buona fede è stato commesso un errore che noi speriamo di poter far correggere”.

Sul pericolo di “azzeramento” delle energie rinnovabili in Italia, interviene, invece, il presidente del Gestore dei servizi elettrici (Gse), Emilio Cremona, che parla anche delle (presunte) schermaglie tra i responsabili dei Ministeri dell’ambiente e dello sviluppo economico.
L’occasione è il convegno tenuto ieri a Milano dal titolo Scenari di sviluppo e opportunità di investimento, in collaborazione con Borsa italiana (leggi anche Decreto rinnovabili e Fotovoltaico. I favorevoli e i contrari).
Sia Romani che Prestigiacomo che altri esponenti del governo hanno espresso il concetto che le rinnovabili sono necessarie e che nessuno fara' qualcosa per togliere le rinnovabili in Italia”, ha dichiarato Cremona all’Ansa.

Il presidente del Gse ha invece ribadito che l’obiettivo del decreto rinnovabili è di ottenere un sistema congruo, che ridimensioni il sistema incentivante del Terzo Conto Energia, mettendolo in linea con quanto avviene in altri Paesi europei.
Sulle critiche, anche feroci, che sono piovute in questi giorni (e che si sono fatte sentire anche durante il convegno a cui partecipava), Cremona ha cercato di smussare i toni per riportare il confronto su toni meno aspri: “Ci sono nell'ambito della nazione Italia, a partire da Confindustria e dalle altre associazioni nel campo delle rinnovabili, i soggetti in grado di poter portare al ministero e alle persone competenti tutte le azioni innovative o le critiche per poter arrivare a un qualcosa di assolutamente accettato

E intanto le associazioni del settore continuano le azioni contro il decreto
Il Gruppo imprese fotovoltaiche italiane, dopo avere incontrato nei giorni scorsi i rappresentati del Ministero dello sviluppo economico (leggi anche Fotovoltaico e Decreto Rinnovabili: il GIFI incontra il Ministro), ha chiesto un’immediata apertura di un tavolo tecnico con i ministeri competenti.

Come noto sono due i punti del decreto rinnovabili che preoccupano il settore fotovoltaico.



1. L’applicazione dell’attuale Conto Energia esclusivamente agli impianti solari per i quali l’allacciamento alla rete abbia luogo entro il 31 maggio 2011.
2. L’emanazione del nuovo decreto entro il 30 aprile 2011 e la determinazione della quota massima annua incentivabile.

Così come è stato approvato – afferma il presidente del GIFI Valerio Natalizia, in una nota stampa – il decreto determina sin da subito effetti pesantemente negativi quali: il ricorso immediato alla cassa integrazione straordinaria, identificata attualmente nell’ordine di oltre 10.000 unità direttamente impiegate nel settore, il blocco di investimenti per oltre 40 miliardi di euro programmati per i prossimi mesi, il blocco delle assunzioni e la perdita di qualificati posti di lavoro, quali quelli nella Ricerca & Sviluppo”.

Effetti immediati del decreto rinnovabili. Domani un incontro a Roma
Sarà organizzato domani, giovedì 10 marzo, a Roma (teatro Quirino, via Delle Vergini 7, ore 9.30), un incontro tra le principali associazioni del settore (APER, Assosolare, ANEV, AssoEnergie Future, GIFI/ANIE), imprese e privati per rappresentare gli effetti immediati del decreto rinnovabili.

Sono previsti gli interventi delle Associazioni firmatarie e la presentazione di best practice da parte di imprenditori della green economy da tutta Italia, del settore bancario, alla presenza delle associazioni ambientaliste: Greenpeace, Legambiente, WWF e Fondazione Sviluppo Sostenibile, Kyoto Club e di numerosi rappresentanti politici dei diversi schieramenti.

di Mauro Ferrarini

Fonti Asca, AGI, Ansa, GIFI, Assosolare, Mse, Gse

Ti potrebbe interessare anche



Commenta l'articolo per primo! c

 
 
 
 
assicurazione.it Risparmia 500€ sulla tua RC Auto
Marca
assicurazioni on line
su Assicurazione.it
mutui.it Risparmia 15000€ sul tuo mutuo casa
Importo
Euro
mutui on line
su Mutui.it
prestiti.it Risparmia 2000€ sul tuo prestito
Importo
Euro
prestiti personali
su Prestiti.it
 
Seleziona la provincia
Seleziona la tipologia

chiudi x

Iscriviti alla newsletter EdiltecnicOnline

Inserisci il tuo indirizzo di posta elettronica e clicca su Iscriviti


Ho letto l'informativa e acconsento al trattamento dei dati

NOTA INFORMATIVA SULLA TUTELA DEI DATI PERSONALI EX ART 13 D.LGS. 196/2003 E RICHIESTA DI CONSENSO AL TRATTAMENTO

Maggioli SpA, titolare del trattamento, si propone di gestire il servizio nel rispetto della normativa vigente in materia di tutela dei dati personali. Al proposito intende con questa nota, fornire a tutti gli utenti un'informativa sulle modalità e finalità del trattamento dei dati personali in conformità a quanto previsto dall'art. 13 del D.Lgs n. 196 del 30.06.2003. I dati personali forniti dagli utenti verranno trattati elettronicamente e/o manualmente da Maggioli SpA, Via del Carpino 8 - 47822 Santarcangelo di Romagna (RN), titolare del trattamento, per tutte le finalità correlate alla prestazione del servizio. Inoltre, previo suo consenso, i suoi dati saranno trattati dalla nostra società e dalle società del Gruppo Maggioli per l'invio di materiale promozionale inerente i nostri prodotti o servizi o quelli di società clienti del Gruppo Maggioli. L'indicazione della email deve essere fatta con cura in quanto necessaria per ricevere il servizio, i dati a corredo vengono chiesti per targettizzare gli invii informativi. I suoi dati non saranno diffusi. I suddetti dati potranno essere comunicati a soggetti pubblici, in aderenza ad obblighi di legge e a soggetti privati per trattamenti, funzionali all'adempimento del contratto, quali: nostra rete agenti, società di informazioni commerciali, professionisti e consulenti. I suoi dati potranno essere comunicati a soggetti terzi nostri clienti, che li tratteranno in qualità di autonomi titolari del trattamento secondo la definizione contenuta nel D.lgs 196/2003. Tali dati saranno trattati dai nostri dipendenti e/o collaboratori, incaricati al trattamento, preposti ai seguenti settori aziendali: editoria elettronica, mailing, marketing, CED, servizi Internet, fiere e congressi. L'utente potrà esercitare ogni ulteriore diritto previsto dall'art. 7 del D.Lgs 196 del 30.06.2003 che di seguito integralmente si riporta: "1. L'interessato ha diritto di ottenere la conferma dell'esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile. 2. L'interessato ha diritto di ottenere l'indicazione: a) dell'origine dei dati personali; b) delle finalità e modalità del trattamento; c) della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l'ausilio di strumenti elettronici; d) degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell'art. 5 comma 2; e) dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di rappresentante designato nel territorio dello stato, di responsabili o incaricati. 3. L'interessato ha diritto di ottenere: a) l'aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l'integrazione dei dati; b) la cancellazione, la trasformazione, in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l'attestazione che le operazioni di cui alle lettera a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di colori ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento di rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. 4. L'interessato ha diritto di opporsi, in tutto o in parte: a) per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano ancorchà pertinenti allo scopo della raccolta; b) al trattamento dei dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale. "Compilare il form con i propri dati con conseguente dichiarazione espressa di aver letto e accettato questa informativa, autorizza la Maggioli spa e le società del Gruppo Maggioli al trattamento dei suoi dati per le finalità correlate alla prestazione del servizio e per l'invio di materiale promozionale, anche da parte di soggetti terzi nostri clienti, secondo le modalità illustrate nell'informativa. L'utente potrà esercitare ogni diritto previsto dal citato art. 7 con la semplice risposta alla e-mail ricevuta.