Per la tua pubblicità su questo sito


Pitture, vernici, tinte e impregnanti. Tecnologie, degrado e patologie

Pitture, vernici, tinte e impregnanti. Tecnologie, degrado e patologie

Quello che segue è il primo di una serie di articoli a cura di Fulvio Re Cecconi, direttore della rivista Ingegneri, e dell’ingegner Riccardo Paolini del Politecnico di Milano sulle tecnologie e sulle patologie dei sistemi di pitturazione, verniciatura, tinteggiatura e impregnazione superficiale.

I prodotti vernicianti, pur avendo tutti in comune i cinque componenti fondamentali (leganti, sostanze volatili, pigmenti, additivi e cariche) hanno caratteristiche molto diverse tra loro per tipologia di prodotti e possibili impieghi.
Diversi sono i metodi di classificazione per le verniciature, in base alle norme UNI EN 1062-1, UNI 8681 e 8682. Esiste poi una speciale una classificazione specifica per i prodotti a base d’acqua, fornita dalla norma UNI EN 13300.
La resistenza nel tempo ad acqua, calore, vapore acqueo è uno dei criteri che determinano la scelta della verniciatura più adatta. Molte sono le patologie ricorrenti : tenendo conto di alcuni fattori in sede progettuale, si possono evitare le principali anomalie e consentire una maggiore durata dei sistemi di pitturazione.

I sistemi di pitturazione sono dei rivestimenti continui (per differenziarli da strati protettivi discontinui) aventi funzione protettiva di un supporto dato.
Fra i prodotti vernicianti si distinguono:
- vernici – prodotti costituiti da uno strato trasparente incolore o colorato;
- pitture – prodotti costituiti da uno strato coprente colorato;
- pitture a spessore – ottenuti con legante (organico o minerale) e sabbia a granulometria finissima;
- rasanti stucchi;
- rasanti e stucchi – hanno uno strato coprente colorato di spessore sufficiente a correggere le irregolarità del supporto.

Tutti i prodotti vernicianti sono comunque costituiti da cinque componenti.
Leganti – che conferiscono le proprietà fondamentali (es.: tipo di essiccamento, aderenza al supporto, il comportamento nel tempo, etc.). I principali tipi sono costituiti da dispersioni o soluzioni di resine sintetiche o in alcuni casi di tipo inorganico come i silicati, la calce e composti cementizi.
Sostanze volatili - componenti liquidi e volatili, che mantengono il prodotto in soluzione o in dispersione. Sono costituiti da solventi organici o da acqua ed il loro contenuto è inoltre regolamentato dal decreto legislativo 161 del 27 marzo 2006 (recepimento della direttiva Ce 42/2004) che limita le emissioni di composti organici volatili (COV) nell’impiego di solventi e pitture, al fine della salubrità degli ambienti e delle condizioni di lavoro in cantiere.
Pigmenti – sono particelle finissime (da 0,1 μm a qualche μm) e conferiscono colore e potere coprente. Fra i pigmenti inorganici (a base di ossidi metallici e che conferiscono maggiore resistenza ad ambienti alcalini ed all’azione dei raggi UV) vi è il biossido di titanio; i pigmenti di natura organica conferiscono invece tinte più vivaci.



Cariche – diminuiscono la brillantezza, migliorano l’aderenza e il potere riempitivo e sono anch’esse particelle solide di granulometria leggermente maggiore rispetto ai  pigmenti. Sono costituite usualmente da carbonato di calcio, quarzo, talco, caolino ed altri silicati.
Additivi – sono di varie tipologie a seconda del fine come impedire la sedimentazione, evitare la formazione di schiuma, migliorare la dispersione dei pigmenti, facilitare la filmazione, ecc.

Il progetto della miscela di questi componenti consente molteplici variazioni e pertanto i sistemi di pitturazione hanno sempre presentato una notevole una grande varietà di prodotti. Questo ha portato, già da parecchi anni, ad un notevole lavoro normativo finalizzato all’unificazione terminologica e alla classificazione. Esistono sostanzialmente due sistemi di classificazione: secondo la UNI EN 1062-1 e secondo le UNI 8681 e 8682. Il primo metodo, secondo la UNI EN 1062-1, prevede una classificazione in base ad una serie di parametri: impiego finale, natura chimica e stato fisico del legante, stato fisico del legante, grado di brillantezza, spessore della pellicola, granulometria, permeabilità al vapore acqueo, permeabilità all’acqua liquida. Il secondo metodo prevede invece un metodo di identificazione alfa-numerico. Esiste, inoltre, una classificazione specifica per i prodotti di verniciatura all’acqua, fornita dalla norma UNI EN 13300, la quale fissa delle classi per quattro caratteristiche: brillantezza, rapporto di contrasto, resistenza alla spazzolatura ad umido e granulometria.

Volendo infine identificare delle categorie indicative, fra le pitture da esterno si possono distinguere:
- idropitture in emulsione acquosa acrilica pura, stirolo acrilica o vinilversatica;
- pitture silossaniche;
- pitture acrilsilossaniche;
- finiture minerali a base di calce e silicati.

Articolo di Fulvio Re Cecconi e Riccardo Paolini

Comportamento nel tempo dei sistemi di pitturazione,
Principali patologie dei sistemi di verniciatura, pitturazione, tinteggiature e affini

Ti potrebbe interessare anche



Commenta l'articolo per primo! c

 
 
 
 
assicurazione.it Risparmia 500€ sulla tua RC Auto
Marca
assicurazioni on line
su Assicurazione.it
mutui.it Risparmia 15000€ sul tuo mutuo casa
Importo
Euro
mutui on line
su Mutui.it
prestiti.it Risparmia 2000€ sul tuo prestito
Importo
Euro
prestiti personali
su Prestiti.it
 
Seleziona la provincia
Seleziona la tipologia

chiudi x

Iscriviti alla newsletter EdiltecnicOnline

Inserisci il tuo indirizzo di posta elettronica e clicca su Iscriviti


Ho letto l'informativa e acconsento al trattamento dei dati

NOTA INFORMATIVA SULLA TUTELA DEI DATI PERSONALI EX ART 13 D.LGS. 196/2003 E RICHIESTA DI CONSENSO AL TRATTAMENTO

Maggioli SpA, titolare del trattamento, si propone di gestire il servizio nel rispetto della normativa vigente in materia di tutela dei dati personali. Al proposito intende con questa nota, fornire a tutti gli utenti un'informativa sulle modalità e finalità del trattamento dei dati personali in conformità a quanto previsto dall'art. 13 del D.Lgs n. 196 del 30.06.2003. I dati personali forniti dagli utenti verranno trattati elettronicamente e/o manualmente da Maggioli SpA, Via del Carpino 8 - 47822 Santarcangelo di Romagna (RN), titolare del trattamento, per tutte le finalità correlate alla prestazione del servizio. Inoltre, previo suo consenso, i suoi dati saranno trattati dalla nostra società e dalle società del Gruppo Maggioli per l'invio di materiale promozionale inerente i nostri prodotti o servizi o quelli di società clienti del Gruppo Maggioli. L'indicazione della email deve essere fatta con cura in quanto necessaria per ricevere il servizio, i dati a corredo vengono chiesti per targettizzare gli invii informativi. I suoi dati non saranno diffusi. I suddetti dati potranno essere comunicati a soggetti pubblici, in aderenza ad obblighi di legge e a soggetti privati per trattamenti, funzionali all'adempimento del contratto, quali: nostra rete agenti, società di informazioni commerciali, professionisti e consulenti. I suoi dati potranno essere comunicati a soggetti terzi nostri clienti, che li tratteranno in qualità di autonomi titolari del trattamento secondo la definizione contenuta nel D.lgs 196/2003. Tali dati saranno trattati dai nostri dipendenti e/o collaboratori, incaricati al trattamento, preposti ai seguenti settori aziendali: editoria elettronica, mailing, marketing, CED, servizi Internet, fiere e congressi. L'utente potrà esercitare ogni ulteriore diritto previsto dall'art. 7 del D.Lgs 196 del 30.06.2003 che di seguito integralmente si riporta: "1. L'interessato ha diritto di ottenere la conferma dell'esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile. 2. L'interessato ha diritto di ottenere l'indicazione: a) dell'origine dei dati personali; b) delle finalità e modalità del trattamento; c) della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l'ausilio di strumenti elettronici; d) degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell'art. 5 comma 2; e) dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di rappresentante designato nel territorio dello stato, di responsabili o incaricati. 3. L'interessato ha diritto di ottenere: a) l'aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l'integrazione dei dati; b) la cancellazione, la trasformazione, in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l'attestazione che le operazioni di cui alle lettera a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di colori ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento di rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. 4. L'interessato ha diritto di opporsi, in tutto o in parte: a) per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano ancorchà pertinenti allo scopo della raccolta; b) al trattamento dei dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale. "Compilare il form con i propri dati con conseguente dichiarazione espressa di aver letto e accettato questa informativa, autorizza la Maggioli spa e le società del Gruppo Maggioli al trattamento dei suoi dati per le finalità correlate alla prestazione del servizio e per l'invio di materiale promozionale, anche da parte di soggetti terzi nostri clienti, secondo le modalità illustrate nell'informativa. L'utente potrà esercitare ogni diritto previsto dal citato art. 7 con la semplice risposta alla e-mail ricevuta.