Antitrust, dura risposta del CNI

A pochi giorni dalla pubblicazione dell’indagine conoscitiva dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato sugli Ordini professionali, il Cni risponde indignato con un telegramma inviato direttamente al Presidente del Consiglio.

Nel testo trasmesso a Berlusconi, il Presidente del Consiglio nazionale degli ingegneri, Paolo Stefanelli, lamenta una evidente discrasia tra la collaborazione avviata con il Governo sui temi della riforma universitaria, dello sviluppo, della sicurezza e dell’energia e l’azione dell’Antitrust dall’altro.
In particolare gli ingegneri criticano le richieste, da parte dell’Autorità guidata da Catricalà, di interventi del legislatore nel sistema delle professioni(come, per esempio, quella delle lauree abilitanti) “in evidente contrasto con gli indirizzi provenienti dagli ambiti governativi”.

Contestualmente”, si legge nel testo del telegramma, “sugli organi di informazione, sia televisivi sia della carta stampata, è stata scatenata una campagna di comunicazione avente al centro l’esaltazione della c.d. legge Bersani e l’attacco preconcetto ai liberi professionisti”.
Il messaggio di Stefanelli a Berlusconi si conclude con la richiesta “accorata” di un incontro urgente per discutere del ruolo delle professioni e degli ordini che le rappresentano per il rilancio dell’economia e lo sviluppo del Sistema Paese.

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