Antisismica. I Terremoti e le Nuove tecnologie antisismiche in Italia

I recenti terremoti in Giappone e Nuova Zelanda hanno rappresentato per la loro forza e le loro caratteristiche una novità assoluta nell’ambito della sismologia mondiale: come influiranno questi fenomeni sullo studio dei terremoti e sull’evoluzione dell’ingegneria sismica? Quali sono le nuove tecnologie costruttive che possono proteggere da terremoti così forti? Qual è lo stato dell’arte della ricerca e delle tecnologie antisismiche in Italia?

Per fare luce su questi temi la Fondazione Eucentre organizza a Pavia il 18, 19 e 20 maggio incontri, convegni ed esperimenti scientifici dedicati all’ingegneria sismica cui parteciperanno ricercatori, progettisti, costruttori e istituzioni.

Primo test sismico in Italia su un edificio di tre piani.
Il 18 maggio, alle 14.30 TREES Lab, il laboratorio di Eucentre, dotato della tavola vibrante per test sismici più potente d’Europa, sottoporrà per la prima volta in Italia un edificio in legno di tre piani a grandezza naturale a una scossa che simula una magnitudo superiore al terremoto de L’Aquila. L’edificio ha un’altezza di 10 metri e una pianta di 30 metri quadrati. Sarà sottoposto a diversi gradi di accelerazione in modo da simulare la dinamica dei sismi più violenti. L’esperimento si inquadra all’interno del progetto Dolomiti Pro, promosso da tre aziende trentine attive nel settore dell’edilizia (leggi anche Casa in legno antisismica. I risultati dell’indagine dell’Università di Trento).

I convegni
La prova sismica sarà preceduta dal convegno “Certificazione di nuovi prodotti e tecnologie costruttive”, organizzato da Eucentre con l’associazione ISI (Ingegneria Sismica Italiana) che farà il punto sulle nuove soluzioni ingegneristiche ed edilizie in chiave antisimica grazie al contributo di ricercatori, imprese costruttrici e di progettazione.

Il 19 maggio ricercatori giapponesi e neozelandesi illustreranno per la prima volta in Italia i terremoti che di recente hanno colpito i rispettivi Paesi d’origine. Si farà il punto in particolare su cosa ha reso unici i due eventi e sul modo in cui queste caratteristiche peculiari influenzeranno la sismologia e l’ingegneria sismica mondiali (leggi anche I Terremoti non uccidono, gli Ingegneri sì).
I ricercatori interverranno nella sessione di apertura dell’undicesimo seminario internazionale della Rose School, la Scuola europea di formazione avanzata in riduzione del rischio sismico fondata dallo IUSS di Pavia.

Il 20 maggio Il seminario della Rose School si concluderà con la lezione del professor Paolo Emilio Pinto, dell’Università “La Sapienza” di Roma, che parlerà del tema “Metodi affidabilistici di uso pratico per la valutazione della resistenza sismica degli edifici esistenti”.
Gli interventi al seminario della Rose School saranno in inglese. Non è previsto un servizio di traduzione simultanea.

Programma
Mercoledì 18 maggio – Fondazione Eucentre, Via Ferrata, 1 Pavia
Convegno: “Certificazione di nuovi prodotti e tecnologie costruttive”
Ore 10.00 – 13.30

Test sismico di edificio di tre piani su tavola vibrante
Ore 14.30

Giovedì 19 maggio – Auditorium Collegio Cardinale Riboldi, Via Luigi Porta, 10 Pavia
Sessione speciale d’apertura del Seminario Rose School
“I terremoti in Giappone e Nuova Zelanda”
Ore 10.00 – 13.00

Venerdì 20 maggio – Auditorium Collegio Cardinale Riboldi, Via Luigi Porta, 10 Pavia
Sessione conclusiva del Seminario Rose School
“Probabilistic seismic assessment of buildings in practice” (Metodi affidabilistici di uso pratico per la valutazione della resistenza sismica degli edifici esistenti)” lezione del professor Paolo Emilio Pinto, dell’Università “La Sapienza” di Roma

ore 14.30

 

Per informazioni visita il sito di Eucentre


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