Agevolazioni 55% per il risparmio energetico disponibile una guida aggiornata

L’Agenzia delle Entrate ha elaborato e reso disponibile una guida aggiornata nella quale sono descritti i vari tipi di intervento per i quali si può fruire del beneficio fiscale per gli interventi finalizzati al risparmio energetico e gli adempimenti necessari per ottenerlo.

Come è noto, può usufruire di un’agevolazione fiscale per le spese sostenute in relazione ad interventi finalizzati al risparmio di energia fino al 31 dicembre 2010.
Negli ultimi anni la normativa è stata variamente modificata e determinata: dal d.m. del 19 febbraio 2007, dalla legge n. 244/2007, dal d.l. 185/2008, dalla legge n. 2 /2009 e da ultimo dal decreto interministeriale del 6 agosto 2009.

Le modifiche si riferiscono in particolare alle procedure da seguire per usufruire correttamente delle agevolazioni: è stata introdotta una apposita comunicazione da inviare all’Agenzia delle entrate (quando i lavori proseguono oltre un periodo d’imposta), è stata fissata una ripartizione unica, del totale della spesa sostenuta, in cinque rate annuali di pari importo e infine è stata sostituita, con effetto retroattivo, la tabella dei valori limite della trasmittanza termica.

In sintesi, i benefici di cui ci si può avvalere sono:
– detrazione dalle imposte sui redditi (Irpef o Ires) del 55 per cento delle spese sostenute, entro un limite massimo che varia a seconda della tipologia dell’intervento eseguito;
– esonero dalla presentazione della certificazione per la sostituzione di finestre e per l’installazione di pannelli solari;
– ripartizione in cinque rate annuali di pari importo per gli interventi eseguiti a decorrere dall’anno d’imposta 2009 (per il 2008 andava da un minimo di tre ad un massimo di 10 anni mentre solo per l’anno 2007 c’era l’obbligo di ripartire la spesa in 3 rate annuali uguali);
– possibilità di utilizzare l’agevolazione anche per l’installazione di altri tipi di impianto di riscaldamento.

Le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico – Guida aggiornata con il d.l. 185/2008 e il decreto del Ministero dell’economia e delle finanze del 6 agosto 2009


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