Acustica e vibrazioni, un modello per calcolare le tariffe professionali

Dal sito dell’Ordine provinciale degli ingegneri di Roma segnaliamo un documento per calcolare le tariffe per il professionista operante nel campo dell’acustica e delle vibrazioni.

In particolare si prendono in esame i seguenti campi di attività:
a. per gli adempimenti richiesti dal d.lgs. n. 81/2008 titolo VIII capo II (esposizione lavoratori al rumore)
b. per le valutazioni di impatto acustico
c. per le valutazioni di clima acustico
d. per le zonizzazioni acustiche dei comuni
e. per gli adempimenti richiesti dal d.P.C.M. 5 dicembre 1997 (Requisiti acustici passivi)
f. per gli adempimenti richiesti dal d.Lgs. n. 81/2008 titolo VIII capo III (Esposizione lavoratori alle vibrazioni)
g. per le misure dei parametri di qualità che caratterizzano la risposta acustica degli ambienti confinati (Tempi di riverbero, Indice STI, indice RASTI, Chiarezza, ecc.)
h. per la determinazione dei requisiti acustici delle sorgenti sonore nei luoghi di intrattenimento danzante e di pubblico spettacolo e nei pubblici esercizi ai sensi del d.P.C.M. 215/1999
i. per pareri preventivi e valutazioni sommarie in relazione alle problematiche acustiche riportate nei punti precedenti e ne qualifica i relativi compensi.

Tariffa professionale per l’acustica e per le vibrazioni, Approvato dal Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma con Delibera n. 2 novembre 2009


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