Acciaio per cemento armato: novità a partire da luglio

È stato anticipato al prossimo 30 giugno, per l’acciaio da utilizzare nel cemento armato, l’obbligo di fare riferimento a quello denominato B450C e B450A, descritto e normato al paragrafo 11.3.2 delle Norme tecniche per le costruzioni (d.m. 14 gennaio 2008).

Si tratta della disposizione contenuta nella legge 33/2009 di conversione del decreto legge 5/2009 sulle misure urgenti a sostegno dei settori industriali in crisi.
Questo si tradurrà per il progettista di prendere in considerazione, per il dimensionamento delle armature in fase di progetto, delle caratteristiche di questi acciai, le cui caratteristiche sono indicate nelle tabelle 11.3.Ib e 11.3.Ic.

Adempimenti e obblighi
Riportiamo in breve quali saranno i prossimi obblighi in capo dal direttore lavori e all’impresa, stabiliti dalle Norme tecniche per le costruzioni.
– Tutti gli acciai utilizzati per il cemento armato devono essere ad aderenza migliorata e possedere la marcatura di prodotto per l’identificazione e la rintracciabilità (paragrafo 11.3.1.4 delle Ntc).
– Tutte le forniture di acciaio, per le quali non sussista l`obbligo della marcatura CE devono essere accompagnate dalla copia dell’attestato di qualificazione del Servizio tecnico centrale del Ministero delle infrastrutture (paragrafo 11.3.1.5 delle Ntc).
– Gli acciai B450C possono essere impiegati in barre di diametro compreso tra 6 e 40 mm; per gli acciai B450A il diametro deve essere compreso tra 5 e 10 mm.
– L`uso di acciai forniti in rotoli è ammesso, senza limitazioni, per diametri minori o uguali a 16 mm per il B450C e 10 mm per il B450A.
– La sagomatura e/o l’assemblaggio dell’acciaio fornito sotto forma di barre, rotoli, reti o tralicci, possono avvenire sia in cantiere, sotto la vigilanza del direttore lavori, sia nei centri di trasformazione, solo se provvisti dei requisiti previsti (paragrafo 11.3.1.7 delle Ntc).
– Per le reti e tralicci elettrosaldati gli acciai devono essere saldabili, l`interasse delle barre non deve superare i 330 mm e, nel caso di utilizzo del B450C gli elementi base devono avere diametro  6mm≤Ф≤16mm, nel caso di utilizzo del B450A gli elementi base devono avere diametro 5mm≤Ф≤10mm. Il rapporto tra i diametri delle barre componenti reti e tralicci deve rispettare il rapporto: Фmin /Фmax ≥ 0,6.
– In ogni elemento di rete o traliccio le singole armature componenti devono avere le stesse caratteristiche. Nel caso dei tralicci è ammesso l’uso di staffe aventi superficie liscia se realizzate con acciaio B450A oppure B450C saldabili.
– Il produttore dovrà procedere alla qualificazione della rete o traliccio secondo le procedure indicate dalle Ntc (paragrafo 11.3.2.11) e ogni pannello o traliccio deve essere dotato di apposita marchiatura che ne identifichi il produttore.

Infine, il decreto fornisce ulteriori indicazioni sui controlli di accettazione in cantiere. Essi saranno obbligatori con le modalità di esecuzione specificate ai paragrafi 11.3.2.10.4 e 11.3.2.11.3 delle Ntc. Il prelievo dei campioni deve essere effettuata dal direttore lavori (o da un tecnico di sua fiducia). I campioni devono essere segnati con sigle, etichettature indelebili e metodi similari in modo da avere la certezza che i campioni inviati per le prove di laboratorio incaricato siano effettivamente quelle prelevate.


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